L’AQUILA – Anche la possibilità di invitare persone esterne al nucleo di conviventi in casa nel bel mezzo della pandemia di coronavirus è subordinata alla fascia di rischio della Regione.

In Abruzzo, zona gialla, è possibile farlo ma è “sconsigliato”, ricordando che dalle 22 non si può in ogni caso circolare, se non per motivi validi (lavoro, salute, urgenza).

Il dpcm, oltre a ribadire la necessità della mascherina a casa propria in presenza di ospiti,  per quanto riguarda le zone gialle e arancioni stabilisce quanto segue: “Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza”.

Ricordando che la raccomandazione non prevede una sanzione in caso di non rispetto, l’opportunità di invitare amici o familiari a casa è insomma fortemente sconsigliata, ma lasciata al senso di responsabilità dei cittadini.

Nelle zone rosse, ha specificato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, l’uscita di casa  va giustificata, ed è ammessa solo per questioni di necessità, urgenza, salute o lavoro. Non per andare a pranzo o a cena da amici e parenti.