L’AQUILA – “Vediamoci all’Aquila. Le donne terre-mutate chiamano” è il nome dell’incontro nazionale, in programma dal 7 all’8 maggio, a cura del Comitato Donne terre-mutate, composto dalle associazioni Biblioteca delle donne-Melusine, Donne in nero e Leggendaria/Libri, letture e linguaggi.
Le associazioni che organizzano l’incontro hanno illustrato oggi l’iniziativa all’interno dell’asilo occupato in viale Duca degli Abruzzi.
“Dallo sguardo delle donne – dice Donatella Tellini della Biblioteca delle donne – vogliamo dire la nostra. L’Aquila tutti l’hanno guardata ma chi l’ha vista davvero? Dall’aprile 2009 all’Aquila tante donne, di talento e competenza, ragionano, lavorano, progettano. Il nostro comitato vuole confrontarsi con altri talenti, altre competezze”.
L’intenzione, spiega la Tellini è ” di creare con tante donne una rete del fare e del pensare alla città, per ricostruirla. L’iniziativa, lanciata dalla rivista Legendaria alla fine di novembre 2010, ha già ricevuto una centinaia di adesioni da tutt’Italia”.
L’altro obiettivo del Comitato Donne terre-mutate è quello di costruire la Casa delle donne. ”Un luogo dove stare insieme – conclude la Tellini – e collaborare anche per la ricostruzione del capoluogo abruzzese”. Il posto per la costruzione della Casa delle donne non è stato ancora individuato anche se Simona Giannangeli, dell’associazione Donne in nero, pensa alla ”all’area dismessa di Collemaggio.
“Quella zona – spiega – deve essere restituita alla città. L’Aquila poi viene depredata quando si parla di legalità e di sicurezza”. Il Comitato Donne terre-mutate hanno aperto un conto corrente per le sottoscrizioni alla realizzazione della Casa delle donne. A breve sarà aperto anche un sito Internet www.laquiladonne.com.



