NOCCIANO – Un ideatore di vini, sei compositori jazz, nove brani inediti, una voce narrante, un percorso degustativo sperimentale e un tour internazionale.
Sono gli ingredienti dell’ambizioso e originale progetto di valorizzazione multisensoriale del vino denominato “DiWine Jazz, Vinosophy Collection” concepito da Franco D’Eusanio, agronomo, bio-innovatore e “vinosofo” la cui tenuta, l’Azienda Agricola Chiusa Grande di Noccaino (Pescara)(www.chiusagrande.com), è una delle realtà vitivinicole tra le più certificate in Europa nel campo dell’agricoltura biologica.
Operazioni che coniugano vino e arte sono all’ordine del giorno, ma è la prima volta che un produttore, decide di far rivivere attraverso parole e musica le caratteristiche organolettiche dei propri vini.
I vini Chiusa Grande diventano, in tal modo, concetti musicali: Non si tratta, quindi, di una semplice operazione di sponsorizzazione, né del solito accoppiamento privo di coerenze tra mecenate e artisti, ma di un sodalizio d’intenti tra vini, parole e musica.
Un sodalizio dal quale sono scaturite nove melodie jazz inedite composte dal Tony Pancella Rythm’s sing sextet, dopo aver degustato i vini e cercato di capire le sensazioni e i concetti evocati da ciascun vino, descritte dallo stesso D’Eusanio e da Simone D’Alessandro, raccontate dalla voce narrante di Gio Gio Rapattoni e raccolte nel cd “DiWine Jazz”.
Venerdì 30 Luglio 2010, dalle ore 19.00, presso l’Azienda Agricola Chiusa Grande, si terrà la conferenza stampa di lancio dell’iniziativa e a seguire il Concerto-Degustazione.





