VASTO – Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Vasto (Chieti) Anna Rosa Capuozzo, ha convalidato l’arresto dell’imprenditore pugliese Matteo Pepe, 43 anni, che ha ucciso la convivente Neila Buireikaite.
La giovane, 24 anni, è stata assassinata con tre coltellate nella casa della coppia, in via Pertini, poco prima delle 8 di tre giorni fa.
Ad aprire agli agenti del commissariato, allertati dal 118, era stato proprio Pepe, solo in quel momento in casa con la vittima.
Alla presenza del procurarore capo della Repubblica di Vasto, Francesco Prete, e del sostituto procuratore Giancarlo Ciani (la titolare dell’inchiesta, Enrica Medori, era impegnata in un’udienza), l’uomo ha risposto oggi in tribunale alle domande del giudice per circa un’ora. Era lucido e collaborativo.
Poi è stato riaccompagnato in carcere in località Torre Sinello a Vasto, dove attende le ulteriori decisioni del gip, che si è riservato sulle istanze della difesa. Dalla Lituania, intanto, sta arrivando a Vasto la madre della vittima.






