L’AQUILA – “Un invito che ho accolto con molto piacere, quello dei cittadini e delle associazioni di Onna che per voce del Giornalista Giustino Parisse mi hanno dato la possibilità di vedere in prima persona lo stato di quello che è il luogo simbolo del terremoto del 2009″.
Così, in una nota, il sottosegretario ai Beni culturali Gianluca Vacca, in visita ad Onna.
“Oggi, a pochi giorni dal decennale – spiega Vacca -, ho potuto constatare che i lavori di ricostruzione sono ancora molto lontani dall’essere completati, un ritardo inaccettabile che dimostra come in quasi 10 anni la politica italiana è stata latente e lenta. La forza della comunità, al contrario, è stata costante e determinante”.
“Ho incontrato chi dieci anni fa ha perso i propri cari, la propria casa, il proprio lavoro, ho voluto capire come aiutare una comunità che ha ancora ferite profonde. L’impegno che ho preso è quello di sbloccare quanto prima i fondi che già sono stati stanziati ma che non sono stati ancora spesi per lungaggini burocratiche”.
“Poi c’è il problema della mancanza di personale – continua -, soprattutto per la ricostruzione del patrimonio culturale. Pure su questo abbiamo stanziato in legge di bilancio risorse per dotare le strutture periferiche del Mibac di personale aggiuntivo”.
“Occorre però accelerare – conclude Vacca -, perché di tempo ne è già passato troppo ed alcuni interventi sono di fattibile risoluzione in tempi relativamente brevi. Onna non deve essere lasciata più sola”.



