L’AQUILA – L’assessore alle Politiche culturali della Regione Abruzzo Luigi De Fanis si è detto “affascinato” dal grande progetto della scrittrice Dacia Maraini che “abbraccia musica, letteratura, teatro, lirica” e ha assicurato “il massimo sforzo per sostenerlo economicamente, cercando di trovare i fondi necessari tra le pieghe di un bilancio infausto”.
“Un bilancio terremotato in tutti i sensi – ha puntualizzato l’assessore – che vede la Sanità assorbire il 90/92 per cento delle risorse”.
L’assessore ha voluto così, a nome della Regione Abruzzo, aderire all’idea della Maraini di fare del territorio regionale un unico, grande, laboratorio culturale, dove ideare, progettare, realizzare.
La scrittrice, che dal 2001 dirige il festival e la scuola di drammaturgia di Gioia, ha proposto nel corso del convegno odierno, all’Aquila, “Protagonismo della cultura abruzzese”, di allargare il partenariato della Fondazione “Colomba” (che dovrà di fatto curare gli eventi) agli enti locali e a Confindustria, intendendo la “cultura” come un prodotto innovativo che genera ricchezza, anche all’estero.
Nell’incontro, impreziosito da un accompagnamento musicale a cura della Compagnia di canti popolari “Il Passagallo” di Carlo di Silvestre e da stralci dal video “Punto di Vista 99” del gruppo vocale e strumentale Concertus Serafino Aquilano, diretto dal maestro Manlio Fabrizi, la Maraini ha regalato alcune anticipazioni riguardanti l’undicesima edizione del Festival di Gioia de’ Marsi, centro dell’Aquilano dove la scrittrice vive per molti mesi l’anno, e un progetto che la stessa sta elaborando con grande cantante Andrea Bocelli.
La Maraini e il cantante lirico si conoscono da tempo, entrambi impegnati nell’iniziativa “Passi affrettati” contro la violenza sulle donne.
L’intento è quello di proporre la “Tosca” non nel canonico teatro ma in uno spazio aperto, già individuato fra Gioia e Celano, in un’unica serata, il prossimo 13 agosto.






