L’AQUILA – “Stiamo vivendo giorni orribili, di sofferenza e speranza, e stiamo facendo tutto quello che è in nostro potere per poter riabbracciare, il prima possibile, il nostro Luca”.

Sono le parole di Chiara De Angelis, sorella di Luca De Angelis il ventisettenne aquilano scomparso nel nulla tra il 31 luglio e il primo di agosto a  Milano.

Un vero e proprio giallo: Luca, di professione croupier, era di ritorno in autobus da Praga dove aveva lavorato per circa tre mesi in una sala da gioco. Doveva prendere la coincidenza per Roma per tornare poi L’Aquila, ma invece a Roma non è mai arrivato, alla stazione di Lampugnano di Milan,  sceso dal bus in attesa della coincidenza, è sparito nel nulla.

Assieme a Chiara vivono giorni terribili la sorella Maria Lucia, il fratello Marco, il padre Angelo, e la madre Lorenza Del Re, come pure i tanti amici.

“Non abbiamo davvero idea di quello che possa essere accaduto – prosegue Chiara -, Luca è un ragazzo normale, senza problemi. Tempo fa mi ha confidato solo che era stufo di fare il croupier e meditava di cambiare mestiere. Certo, talvolta è un po’ distratto, è accaduto che quando era andato in vacanza ci ha avvertito dopo due giorni, ma non oltre”.

Nei brevi periodi in cui Luca torna a L’Aquila vive nella casa dei genitori, in zona San Giacomo, ma a parte il periodo del lockdown reso necessario dal coronavirus, dove ha lavorato on line,  per buona parte dell’anno Luca è all’estero, per lavorare nei casinò, negli ultimi periodi,  di Manchester, Newcastle, Vienna e appunto Praga.

Oltre ad aver subito presentato denuncia di scomparsa ai Carabinieri dell’Aquila, Chiara e i familiari  si sono mobilitati  per rintracciare Luca.

“Abbiamo fatto pubblicare appelli né siti on line milanesi, con la sua foto, nella speranza che qualcuno lo abbia visto. Noi siamo convinti che sia ancora a Milano. Qui ha lasciato uno smartphone e abbiamo avuto accesso a tutti i suoi contatti telefonici, abbiamo chiamato amici, conoscenti e colleghi, purtroppo nessuno lo ha visto, nessuno sa nulla, in ogni modo anche loro si stanno impegnando nelle ricerche. Spero che questo incubo finisca il prima possibile”, conclude Chiara.

Chi avesse informazioni sul giovane può  chiamare al numero 327.5817279 o in alternativa direttamente il 112.