ROMA – Dopo le 10 mila lettere di licenziamento, ristoratori e albergatori di Tni Italia portano a Roma le bollette del gas e della luce, raddoppiate in un anno.

“Fatture da migliaia di euro, da pagare entro le scadenze, mentre i locali sono vuoti e gli aiuti governativi non ci sono”.

I ristoratori, in presidio nella capitale dalla scorsa settimana, porteranno anche le bollette di un ristorante russo, per evidenziare le differenze tra i due Paesi. Ma non solo: dopo aver accolto positivamente l’introduzione del Super green pass, i ristoratori tornano a chiedere aiuti.

Tre le priorità del settore per Tni Italia: cassa integrazione Covid, credito d’imposta per quegli imprenditori che hanno i locali in affitto e la proroga per il 2022 della moratoria sui finanziamenti e mutui.

L’appuntamento con il flash mob è per domani, 18 gennaio 2022, alle ore 14.30 in piazza San Luigi Dei Francesi a Roma.

”Tra qualche giorno – spiega Raffaele Madeo, presidente di Tni Italia -con l’elezione del presidente della Repubblica, i nostri politici dimenticheranno la drammaticità della situazione in cui versa l’economia e si concentreranno solo sul Quirinale. Per questo siamo qui a Roma, determinati, mossi dalla forza della disperazione, per cercare di ottenere dal governo un intervento urgente che possa aiutarci a tenere le nostre imprese aperte per un altro mese. Altrimenti le aziende del settore horeca, da nord a sud dell’Italia, andranno in fallimento e tanti di noi chiuderanno, come accaduto nel 2020. Un intero patrimonio culturale ed economico spazzato via dalle azioni di un governo del tutto incapace di gestire l’emergenza epidemiologica”.