L’AQUILA – “In questo momento con la zona gialla è necessario più che mai tenere alta l’attenzione, anche e soprattutto all’interno dei nuclei familiari. La notizia di nuovi focolai e delle tre varianti va adeguatamente interpretata e non è affatto tranquillizzante”.
È quanto dichiara al Centro Franco Marinangeli, primario del reparto di rianimazione dell’ospedale San Salvatore e nuovo direttore sanitario della Asl dell’Aquila.
Per Marinangeli: “Il vaccino sarà fondamentale per ridurre i contagi e quindi tutti a mio avviso devono aderire, è efficace e sicuro, ma ci vorrà del tempo per vaccinare l’intera popolazione. Nel frattempo sta a ciascuno di noi farsi carico con il proprio comportamento della salute dell’intera comunità”.
Solo negli ultimi giorni all’ospedale San Salvatore dell’Aquila si sono registrati 14 ricoveri provenienti da Pescara, con il Covid Hospital al completo.
“Stimiamo che il 40% dei casi di coronavirus emersi a Pescara negli ultimi giorni sia dovuto ad una variante, molto probabilmente quella inglese, che sta circolando rapidamente sul territorio. Potrebbe essere questa la spiegazione della crescita dei numeri”, le parole del direttore del laboratorio di Genetica molecolare – Test Covid-19 dell’Università di Chieti, Liborio Stuppia. “La variante inglese è più contagiosa: tutto questo non deve portare al panico, ma all’estrema prudenza”.






