LANCIANO – Sette case di riposo e rsa abruzzesi, dove si sono sviluppati focolai covid, nei giorni sono state ispezionate dai carabinieri dei Nas. Tra queste, il “Don Orione” di Avezzano, l'”Antoniano” di Lanciano e il San Vitale di San Salvo.

Sul quotidiano Il Messaggero si legge che due di queste, una nel Pescarese e un’altra nell’Aquilano, sono stata sottoposte ad accertamenti per via di alcune irregolarità riscontrate. I responsabili, sei in tutto, sono stati segnalati anche all’autorità giudiziaria per violazioni penali e che, nel caso si confermasse quanto emerso dai controlli, si configurerebbe l’ipotesi di abbandono.

I controlli nelle strutture per anziani abruzzesi rientrano nell’ambito delle spezioni dei Nas avvenute su esplicita richiesta del ministro Speranza e volte verificare il rispetto delle norme anti contagio. In Itali, in tutto, sono state riscontrate irregolarità in 37 case di riposo e rsa, mentre sono 11 le persone denunciate e 42 quelle segnalate.