L’AQUILA – “Ho firmato una nuova ordinanza che porta in zona arancione le regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto. Dobbiamo tenere il massimo livello di attenzione perché il virus circola molto e l’indice del contagio è in crescita”.
Lo annuncia il ministro della Salute, Roberto Speranza. L’ordinanza entrerà in vigore domenica 10 gennaio e scade formalmente il 15 gennaio, giorno di scadenza del Dpcm vigente. Con il nuovo Dpcm, fa sapere il ministero della Salute, saranno valutate eventuali proroghe.
Questa mattina la cabina di regia tra il ministero della Salute e i rappresentanti delle Regioni dedicata al monitoraggio del rischio sanitario da Covid-19. A seguire, da mezzogiorno, una riunione del Comitato tecnico scientifico per valutare il parere della cabina di regia ed esprimere le indicazioni sul rischio delle singole regioni. Sarà poi il ministro della Salute Roberto Speranza, che probabilmente entro stasera firmerà l’ordinanza, a decidere sulla classificazione delle Regioni per colori.
L’Istituto Superiore di Sanità ha evidenziato oggi che l’indice Rt in Italia è ancora superiore a 1,03, con 12 regioni considerate a “rischio alto” ma da quanto emerge dalla cabina di regia per la classificazione delle regioni, da lunedì 11 nessuna tornerà in zona rossa, mentre cinque diventeranno arancioni. Si tratta di Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Calabria e Sicilia, le altre resteranno zona gialla. Sulla decisione non ha pesato soltanto l’indice Rt, ma anche una serie di altri criteri tra cui la capacità di gestione delle terapie intensive.
L’Abruzzo quindi, stando alle prime informazioni, e in base all’indice Rt a 0,9, dovrebbe finalmente diventare zona gialla come anticipato dal presidente Marco Marsilio nei giorni scorsi: “ricordiamo che l’ordinanza che poneva l’Abruzzo in zona arancione è scaduta lo scorso 27 dicembre e non è stata reiterata, come confermato dai colloqui con il ministro Speranza. Non c’è ragione di dover valutare altro prima del 7 gennaio quando l’Abruzzo sarà una regione in zona gialla, anche alla luce dei risultati dell’ultimo report del 31 dicembre, che certifica l’RT migliore d’Italia e un rischio basso”.
“Regna il caos, è evidente: a scuola, nei negozi, sugli autobus e anche all’interno degli uffici – il commento del leader della Lega Matteo Salvini – Oggi è stata decisa la zona arancione per alcune regioni tra cui la Sicilia, a partire da domenica. “Da cittadino italiano chiedo al governo programmazione, organizzazione e previsione, ossia quello che lamentano sindaci, governatori, ma anche famiglie, insegnati e ristoratori. Non è possibile cambiare colore di settimana in settimana. Ricordo che il ministro Azzolina aveva giurato e spergiurato che il 7 gennaio avrebbe riaperto le scuole: siamo all’8 e i ragazzi sono a casa. E all’estero, penso alla Gran Bretagna e alla Germania, alle chiusure corrispondono rimborsi immediati”.






