L’AQUILA – “La prima settimana dell’Abruzzo in zona gialla ha mostrato segnali positivi riguardo l’andamento dei contagi e il comportamento corretto dei cittadini”.

Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che ha presieduto la riunione dell’Unità di Crisi, che si è svolta a L’Aquila, per analizzare le misure da adottare, dopo l’analisi dell’andamento epidemiologico settimanale, attraverso la nuova ordinanza che entrerà in vigore da lunedì prossimo.

Una settimana che ha visto l’indice RT scendere ulteriormente rispetto a quella scorsa, da 0,84 a 0,78, in attesa di ufficializzazione da parte dell’Unità di crisi nazionale. Sta scendendo l’occupazione dei posti letto in ospedale sempre più vicina alla percentuale del 20%.

“Il numero dei contagiati si abbassa ulteriormente, anche se si continuano a monitorare alcune situazioni, a cominciare da alcune scuole dove si sono registrati focolai che sono stati immediatamente isolati. Per il resto rimangono solo due Comuni in tutta la regione, San Pio delle Camere e Barisciano, dove si rende necessario prorogare le misure della zona rossa. Tutti gli altri Comuni torneranno in zona gialla a partire da domani”.

“Per quanto riguarda i vaccini – ha sottolineato il presidente Marsilio – oggi era una giornata importante perché il commissario Figliuolo e il Governo hanno chiamato a raccolta tutta l’Italia alla sfida di raggiungere e superare la quota di 500.000 vaccinazioni giornaliere. In Abruzzo l’obiettivo era 11.000 e già nel corso della nostra riunione, prima della chiusura dei punti vaccinali abbiamo raggiunto 11.300 persone vaccinate. L’Abruzzo ha fatto la sua parte, ha contribuito, anche con un piccolo margine positivo al raggiungimento di questa soglia importante. E’ la dimostrazione che più vaccini ci danno più riusciamo a farne”.

Tra le altre cose, Marsilio ha annunciato la visita del commissario straordinario per l’emergenza Francesco Paolo Figliuolo in Abruzzo, insieme al capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio, il prossimo 7 maggio: “Si tratta di una delle visite ordinarie che stanno facendo in tutta Italia e saremo ben lieti di accoglierli”.