TERAMO – Aveva solo 14 anni quando, in un giorno come un altro, è uscito da scuola. Poi è iniziato l’incubo.

Due ragazzi, più grandi di lui, lo hanno fatto salire su una macchina, minacciato con un coltello e costretto a fumare spinelli.

Lo hanno stabilito i giudici di primo grado, che hanno condannato la donna a tre anni di carcere. Quattro anni all’uomo che era con lei e che è stato processato con il rito abbreviato.

È stato lo stesso ragazzino a presentarsi, nel 2007, alla caserma dei carabinieri di Silvi per dire di aver marinato la scuola.
 
Racconta di essere stato fermato da due ragazzi più grandi, Sara Trabucco, all’epoca 24enne e oggi 30enne, e Sebastian Ariel Lencina, stessa età.

I due lo avrebbero costretto a salire in macchina dopo averlo strattonato procurandogli delle lesioni e che gli avrebbero fatto fumare degli spinelli, dicendogli che per poterne avere degli altri avrebbe dovuto procurarsi i soldi facendo dei piccoli furti.

Il difensore della ragazza, l’avvocato Odette Frattarelli, annuncia ricorso in appello.