L’AQUILA – Totale “inadeguatezza e inidoneità della struttura adibita a pre-triage nel piazzale antistante il Pronto soccorso del presidio ospedaliero dell’Aquila”.
A segnalare la situazione di disagio in piena emergenza Coronavirus è la Cisl Fp che chiede “un immediato adeguamento della struttura” che “consentirebbe di dare un’adeguata risposta alle esigenze strutturali, nonché di prevenzione e sicurezza per il pre-triage”.
“La struttura – viene spiegato in una nota – è costituita da un angusto container che non risponde alle più elementari norme previste dal D.L.vo 81/2008 e non rispecchia i parametri di vivibilità. Le ristrette dimensioni rendono impossibile il mantenimento della distanza minima tra gli operatori. La stessa struttura risulta sprovvista di servizi igienici e il personale che vi svolge il turno notturno è costretto ad attraversare il piazzale per poter fruire degli stessi”.
“Tale disagio – osserva la Cisl – è ulteriormente aggravato dal fatto che il personale, dovendosi spostare ed indossando divise di carta, è anche costretto a subire forti sbalzi di temperatura. Gli stessi pazienti sono ospitati nelle tende, allestite in prossimità della struttura e scollegate dalla struttura del Presidi, pertanto costretti ad essere trasportati in spazi aperti”.
“Questo avviene nonostante il Presidio Ospedaliero sia dotato di un ambiente a pressione negativa appositamente creato all’epoca della prima epidemia di Sars.



