TERAMO – La meravigliosa astronave della Coppa Interamnia è atterrata ieri sul “pianeta” Teramo alle 21.35.
Un caleidoscopio di luci, suoni, voci e colori ha avvolto l’intera città in un intenso richiamo emozionale.
Dopo 365 giorni di lavoro, i festeggiamenti per il compleanno dell’evento teramano per eccellenza sono ufficialmente iniziati: l’Interamnia World Cup 2012 è il sogno che si avvera, è la piccola grande magia, è un tripudio di gioia e vitalità che esplode in tutta la sua potenza, è il mondo che si affaccia a Teramo.
Ad ammirare la grande parata inaugurale sono giunte numerosissime persone, catturate dallo spettacolo che si consumava dinanzi ai loro occhi.
A poche ore dall’inizio della sfilata l’ambiente era già in fermento: gruppi di ragazzi erano disseminati lungo le arterie principali della città; tra viale Mazzini e piazza Garibaldi molte squadre si erano radunate per sistemare gli ultimi preparativi, sfoggiando divise e vessilli dei rispettivi Paesi di provenienza.
Un primo e succoso antipasto del corteo che pochissime ore dopo si sarebbe snodato in tutta la sua imponenza.
Pochi minuti dopo le 21.30 tutto era pronto: il ruggito di decine di Harley Davidson e le prime note musicali della banda “Fabii” di Tossicia (Teramo) sancivano ufficialmente l’inizio della quarantesima edizione della Coppa Interamnia.
Il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, e il presidente della Provincia teramana, Valter Catarra, hanno aperto il lungo corteo composto dai sindaci e dai rappresentanti istituzionali delle città di provenienza delle squadre presenti al torneo, che ha rappresentato un vero e proprio fiore all’occhiello dell’edizione 2012.
Singapore e Uzbekistan sono stati i primi Paesi a sfilare, inaugurando così un’edizione che stabilisce il primato di Nazioni presenti, ben 60.
Il passaggio degli atleti tra le due ali di folla che hanno incorniciato e arricchito Corso San Giorgio, ha conservato fluidità e buon ritmo a dimostrazione di un’attenta organizzazione che ha curato ogni piccolo dettaglio.
Alcune compagini, come la formazione danese dello Jersie HK, hanno mostrato vessilli e magliette caratterizzati da messaggi di augurio alla città di Teramo per le 40 candeline della Coppa.
Tanti flash e numerosi video effettuati non solo dal partecipe pubblico teramano, esibitosi in versione acrobata per immortalare al meglio i momenti della sfilata, ma anche dagli atleti che hanno desiderato catturare fotogrammi e momenti di un inizio estate davvero indimenticabile ed emozionante.
I ragazzi hanno trasferito il loro carico d’entusiasmo, la loro energia, i loro sorrisi e il loro amore per Teramo a tutto il pubblico quasi a creare un’intensa staffetta emozionale.
Ancora una volta la Danimarca è stata la nazione che ha presentato il numero più elevato di atleti e accompagnatori tra tutte le partecipanti al torneo; l’imponente rappresentativa del Paese baltico si è distesa lungo tutto il percorso della parata, facendo sfilare oltre trecento elementi.
Non sono mancati Paesi, come il Bangladesh e Panama, che hanno sfilato con abiti tradizionali.
Le squadre hanno indicato oltre alla nazione di provenienza anche la città. Un’interessante iniziativa partorita dal patron Pierluigi Montauti che ha permesso di fornire un’identità più precisa alle 180 squadre provenienti da tutto il mondo.
Dopo aver percorso viale Mazzini, via Rozzi, corso San Giorgio, i ragazzi hanno ricevuto, in piazza Martiri, l’abbraccio delle autorità cittadine, dei primi cittadini del territorio provinciale e dai sindaci delle città del Mondo giunti a Teramo nell’ambito dello straordinario progetto ideato dagli organizzatori della Coppa Interamnia.
L’apertura e la chiusura della meravigliosa parata sono state scandite da numerosi gruppi di spettacolo,come il Piccolo nuovo teatro Atmo che ha confezionato un’originale esibizione per il pubblico presente: un fantastico e intenso lavoro drammaturgico impreziosito dall’utilizzo di trampoli, effetti pirotecnici e numeri di danza aerea; coinvolgente la “jam session” realizzata da otto musicisti teramani affermati anche a livello nazionale.
La sfilata inaugurale, presentata da Mirella Lelli e Luca Corsolini, è solo il primo degli interessanti eventi che si declineranno durante l’intensa e attesa settimana.
Oggi si è svolto presso la sala consiliare del Comune di Teramo l’importante workshop “La Carta di Teramo: i sindaci leader di un Mondo Nuovo”, l’importante tavola rotonda in cui i primi cittadini, giunti da ben 40 Nazioni, si sono confrontati sulle delicate tematiche trattate dai bambini di tutto il mondo nell’ambito del concorso internazionale “Il Leader di domani”.






