CONTROGUERRA – Il Comune di Controguerra (Teramo), capitale teramana della docg, vieta l’installazione di impianti fotovoltaici al posto di vigneti, uliveti e frutteti.
Il consiglio comunale domani si esprimerà sulla variante alle norme tecniche di attuazione del piano regolatore per limitare la diffusione incontrollata del “solare”.
“L’obiettivo è di riappropriarci della gestione del territorio che ha una forte vocazione rurale – spiega il sindaco Mauro Scarpantonio – Saranno escluse dall’installazione di impianti solari, le aree di rilevante interesse economico, quelle di interesse paesaggistico e ambientale, quelle agricole di rispetto dell’abitato”.
Controguerra conta già tre impianti a biomasse autorizzati per 6 megawatt e 5 impianti a terra per 5 megawatt.





