L’AQUILA – “Agosto è stato il mese delle parole, ma è finito. Adesso siamo a settembre: d’ora in poi servono soltanto fatti concreti”. E’ il richiamo del capogruppo del Pd in consiglio regionale, Sandro Mariani, che prende posizione in merito “alle polemiche sorte nella maggioranza di centrosinistra in questi ultimi giorni”.

Mariani spiega il concetto: “Quando parlo di fatti concreti mi riferisco a iniziative, proposte di legge e procedure amministrative, seguendo la buona regola del silenzio operoso. Di altro non c’è bisogno, e lo sanno bene gli abruzzesi che ci hanno eletto con un mandato chiaro e preciso”.

Il riferimento è alla crisi politica nel centrosinistra causata dalla iniziativa dei conisglieri di maggioranza Andrea Gerosolimo e Mario Olivieri (abruzzo civico) e da Luciano Monticelli (Pd) che hanno marinato le sedute di consiglio e commissione conocate prima di ferragosto bloccando di fatto l’attivita’ amministrativa non potendo il centrosinistra neppure aprire l’assemblea regionale per mancanza del numero legale. Da allora e’ in atto una trattativa tra I tre ribelli e il presidente, Luciano D’Alfonso, in sella da 14 mesi, ma il ricompattamento ancora non e’ ufficiale. Nei giorni scorsi D’Alfonso ha annunciato l’affidamento di un assessorato a Gerosolimo.

Interviene anche il segretario regionale del Pd, Marco Rapino, per ribadire che “l’alleanza con Sel non è in discussione, così come non è in discussione la loro presenza nella squadra di governo regionale. Allo stesso modo e con la stessa convinzione riteniamo però che l’impegno di tutti, a questo punto, debba essere assoluto nel bene dell’Abruzzo e dei suoi cittadini”.