L’AQUILA – Il Consiglio regionale, nella seduta di oggi che si è svolta all’Aquila, ha approvato a maggioranza il progetto di legge sul “Rendiconto generale per l’esercizio 2022” di Regione Abruzzo, con il voto contrario delle opposizioni con la sola eccezione della consigliera regionale del gruppo Misto Marianna Scoccia, eletta nelle fila dell’Udc e poi passata in minoranza.
Proprio il voto del consigliere e sindaco di Prezza (L’Aquila) ha causato una serie di scontri in aula con le opposizioni che hanno rimproverato a Scoccia di non essere uscita dall’aula e di essere stata decisiva nel mantenere il numero legale.
Il presidente della Regione, Marco Marsilio, è intervenuto per difendere il consigliere di opposizione Scoccia, decisiva nell’approvazione del rendiconto 2022 e nel tenere in gioco la maggioranza senza numero legale: “Le mie assenze in Consiglio regionale in 5 anni si contano sulle dita di una sola mano. Mi scuserete se oggi, come altre volte, sono stato impegnato per l’Abruzzo ed ho comunicato che sarei stato assente alla discussione su interpellanze e interrogazioni alle quali hanno risposto comunque in maniera esaustiva gli assessori. Ora basta, le opposizioni devono rispettare presidente e maggioranza anziché tentare di mandare sotto la maggioranza per non ottenere nulla. Ponetevi la domanda sul perché state rimanendo soli”.
Nell’annunciare di essere stato impegnano a Roma per la ufficializzazione del Cipess di 1,25 miliardi all’Abruzzo del fondo sviluppo e coesione 2021-2027, per partecipare alla conferenza stampa, la prima nella capitale, per la presentazione della Perdonanza celestiniana ‘stiamo restituendo dignità a livello nazionale ed internazionale alle tradizioni popolari e culturali abruzzesi” e per aver avuto i pareri postivi alla nuova rete ospedaliera abruzzese “documento che verrà restituito all’Abruzzo dai competenti ministeri”, Marsilio ha attaccato le minoranze sostenendo che “bisogna essere seri e capire che il rendiconto è un documento tecnico che si dee studiare: ma o è vero o è falso”.
Il capogruppo della civica Abruzzo in Comune, Sandro Mariani, ha smentito il presidente “molto spesso assente e poco rispettoso delle opposizioni visto che non ascolta mai gli interventi, attaccando l’ex pentastellata Sara Marcozzi, passata nei giorni scorsi nella fila di Forza Italia.
“Se ci si siede tra i banchi della opposizione, deve votare coerentemente – ha attaccato il consigliere pentastellato Pietro Smargiassi -. Mi crea problemi se Scoccia regge la maggioranza di centrodestra anziché mandarla sotto. Vi state prendendo tutti, siamo rimasti in dieci ma è bene saperlo. È stata più coerente Sara Marcozzi (ex consigliere M5S poi passato al Misto e poi nei giorni scorsi a Fi ndc) che si è seduta tra i banchi dell’ opposizione”.
Pronta la risposta di Scoccia: “nella mia vita politica non ho mai preso ordini da nessuno e non li prenderò ora da Smargiassi, le maggioranze sono variegate nel senso che il voto è anche legato al tema. Così si comporta un politico che prima di diventare consigliere è sindaco”, ha spiegato scoccia che poi è uscita contrariata dall’aula.
L’ok al rendiconto è propedeutico all’esame del progetto di legge di assestamento al “Bilancio di Previsione 2023-2025”, programmato in Prima Commissione Bilancio per martedì 8 agosto. I
l Rendiconto accerta un totale di entrate nelle casse regionali per € 4.643.584.579,80. Le spese impegnate ammontano ad € 4.516.965.756,81.
Secondo quanto si è appreso da fonti maggioranza di centrodestra, l’assestamento non è stato presentato oggi perché la Giunta regionale non farebbe ancora inviato al Consiglio regionale tutta la documentazione e poi per alcune divergenze nell’ assegnazione delle varie poste da assegnare a comuni e associazioni: divergenze che diventano ancora più evidenti se si considera che ci sarebbero meno fondi a disposizione, proprio ad otto mei prima delle elezioni.







