L’AQUILA – “Le mie assenze in Consiglio regionale in 5 anni si contano sulle dita di una sola mano. Mi scuserete se oggi, come altre volte, sono stato impegnato per l’Abruzzo ed ho comunicato che sarei stato assente alla discussione su interpellanze e interrogazioni alle quali hanno risposto comunque in maniera esaustiva gli assessori. Ora basta, le opposizioni devono rispettare presidente e maggioranza anziché tentare di mandare sotto la maggioranza per non ottenere nulla. Ponetevi la domanda sul perché state rimanendo soli”.
Le parole del presidente della Regione, Marco Marsilio, di FdI, hanno infiammato i lavori del Consiglio regionale riunito all’Aquila.
Il governatore è intervenuto per difendere il consigliere di opposizione del gruppo Misto Marianna Scoccia, decisiva nell’approvazione del rendiconto 2022 e nel tenere in gioco la maggioranza senza numero legale.
Nell’annunciare di essere stato impegnano a Roma per l’ ufficializzazione del Cipess di 1,25 miliardi all’Abruzzo del fondo sviluppo e coesione 2021-2027, per partecipare alla conferenza stampa, la prima nella capitale, per la presentazione della Perdonanza celestiniana, “stiamo restituendo dignità a livello nazionale ed internazionale alle tradizioni popolari e culturali abruzzesi” e per aver avuto i pareri postivi alla nuova rete ospedaliera abruzzese “documento che verrà restituito all’Abruzzo dai competenti ministeri”, Marsilio ha attaccato le minoranze sostenendo che “bisogna essere seri e capire che il rendiconto è un documento tecnico che si deve studiare: ma o è vero o è falso”.
Il capogruppo della civica Abruzzo in Comune, Sandro Mariani, ha smentito il presidente: “molto spesso assente e poco rispettoso delle opposizioni visto che non ascolta mai gli interventi, attaccando l’ex pentastellata Sara Marcozzi, passata nei giorni scorsi nella fila di Forza Italia”.
RispondiInoltra






