GIULIANOVA, 1° GIUGNO – Sette comuni del Teramano “presteranno” personale al tribunale di Giulianova grazie ad un innovativo protocollo che permettera’ di risolvere la grave carenza di personale che da tempo affligge il distaccamento del tribunale giuliese.
Questo il progetto illustrato dal sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro, al presidente del tribunale di Teramo, Giovanni Spinosa e a Giovanni Cirillo, giudice responsabile della sezione distaccata. Al protocollo hanno aderito altri sei sindaci delle citta’ del comprensorio di Giulianova. Il protocollo d’intesa consentira’ di utilizzare direttamente i lavoratori in cassa integrazione o in mobilita’, negli uffici giudiziari per garantire le attivita’ di movimentazione, fotocopiatura, scansione informatica nonche’ fascicolazione di atti e documenti, rilevazione ed elaborazione di dati contabili ed informatici.
Nel bilancio del Comune di Giulianova, i comuni coinvolti nel progetto sperimentale dovranno far confluire i propri contributi, proporzionali al numero dei residenti, che costituiranno il fondo cassa da trasferire al Tribunale qualora gestira’ direttamente il progetto e la retribuzione dei lavoratori coinvolti;
in caso contrario saranno i comuni a disporre delle somme che verranno quindi corrisposte come competenze integrative. Il tribunale si impegnera’ a fornire ai comuni aderenti alcuni importanti servizi per la cittadinanza, come la Carta dei Servizi e la Guida ai Servizi . La Polis Web agli avvocati possessori di password, cioe’ la possibilita’ di accedere alle informazioni dei registri di Cancelleria civile, nonche’ l’accesso on-line alle sentenze emesse nelle cause in cui figura il professionista.
Il protocollo prevede ancora che sia il Comune di Giulianova ad effettuare le selezioni sulla base delle informazioni fornite dal Tribunale, mentre sara’ quest’ultimo a concedere il nulla-osta. “Questo rivoluzionario protocollo – dice Mastromauro – e’ frutto di un sano ed oculato pragmatismo e segna un capitolo importante nei rapporti tra pubblico e privato. Ringrazio chi ne ha condiviso con me la genesi”






