L’AQUILA – In vista delle elezioni amministrative del 2011 Salvatore Santangelo, vice presidente della Gsa e dirigente del Pdl, apre alle elezioni primarie per l’individuazione del candidato sindaco del centrodestra.
Santangelo, prendendo spunto da un articolo apparso ieri sulle colonne del quotidiano Il foglio, afferma che “le primarie possono rappresentare un valido contributo per accompagnare la città dell’Aquila verso la sua rinascita attraverso i suoi migliori uomini e donne”.
LA NOTA DI SALVATORE SANTANGELO
L’articolo dal titolo “Se il Pdl s’illuminasse di primarie”, apparso ieri sul quotidiano “Il Foglio” riporta al centro dell’attenzione un dibattito, quello sulle primarie nel Pdl, già avviato da due illustri esponenti del nostro partito, Sandro Bondi e Gianni Alemanno.
Nell’articolo, il noto costituzionalista Augusto Barbera sottolinea come “per il Pdlsarebbe una rivoluzione copernicana. Si favorirebbe una migliore selezione della classe dirigente.” E ancora, “i dirigenti del Pdl dovrebbero anche riflettere sul fatto che questo meccanismo costituisce in potenza uno straordinario volano elettorale. Inoltre, dal punto di vista dell’immagine, sarebbe senza dubbio un colpo notevole. Anche sotto il profilo del marketing.”
Alemanno lo ha ripetuto pochi giorni fa: “Ci vogliono criteri selettivi rigorosi e certi. Con l’attuale sistema delle liste bloccate per me le primarie sono necessarie per scegliere i candidati alle elezioni”
Alla luce di tali dichiarazioni, che mi sento di condividere pienamente, sarebbe il momento di approfondire tale aspetto, soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative al Comune dell’Aquila.
L’Aquila, infatti, ha bisogno di una classe dirigente all’altezza del compito che il dramma del terremoto le ha riservato e che l’attuale amministrazione non sembra saper affrontare. Serve una classe dirigente non più legata a una logica autoreferenziale, ma dotata, innanzitutto, di competenze e professionalità in grado di affrontare la sfida della ricostruzione. C’è bisogno poi di spirito di abnegazione e di idee valide e realizzabili in grado di ridare maggiore speranza e fiducia ai cittadini.
Le primarie possono rappresentare un valido contributo per accompagnare la città dell’Aquila verso la sua rinascita attraverso i suoi migliori uomini e donne.






