L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila inasprisce le regole per lo smaltimento dei rifiuti urbani nel capoluogo, attraverso un’ordinanza per il ripristino del decoro urbano. Scopo del provvedimento è assicurare la salute della collettività con severe azioni di contrasto al degrado ambientale.
Il provvedimento si rivolge a proprietari di edifici agibili o parzialmente agibili, agli allevatori o possessori di animali da cortile e ai gestori di esercizi pubblici, e impone il rispetto delle normative, pena sanzioni pecuniarie da un minimo di 50 a un massimo di 500 euro.
“Indubbiamente – ha commentato l’assessore all’Ambiente, Alfredo Moroni – la tragedia del terremoto ha determinato una deregulation generalizzata, con giardini abbandonati, discariche nei posti più impensati, erbacce, animali chiusi ovunque, e quanto altro, che hanno portato a una proliferazione di colonie di ratti, ma anche di mosche e zecche, tutti portatori di infezioni e malattie”
“Per questo – ha aggiunto – è improtante cercare di ripristinare i comportamenti corretti. Facciamo appello al senso civico e responsabile di tutti i cittadini, ma li informiamo anche che le autorità hanno intensificato i controlli sul territorio, mettendo in campo anche uomini in borghese”.



