LANCIANO – Dubbi sulla legittimità e sulle ragioni della trasformazione del consorzio comprensoriale smaltimento rifiuti di Lanciano (Chieti) in società per azioni.

Li esprime il sindaco del comune di Lanciano, Filippo Paolini, ieri assente all’assemblea dei soci dell’ormai ex consorzio rifiuti, che ha approvato il nuovo statuto e la trasformazione in spa.

“Ero assente perché avevo un consiglio comunale che ritengo più importante rispetto all’assemblea del consorzio rifiuti – dice  Paolini – ma personalmente ho dei dubbi circa la legittimità di questo passaggio”.

Il sindaco del comune più grande e con maggiori quote dell’ex consorzio rifiuti ritiene che “sarebbe stato opportuno un passaggio in consiglio comunale prima del voto in assemblea su una questione così importante, come nel caso della Sasi ( società abruzzese per il servizio idrico integrato): il sindaco non è un podestà, è il consiglio comunale che dà le direttive in materie di questo genere, come previsto dal testo unico”.

L’assemblea dei soci del consorzio, che si compone dei 53 sindaci dei comuni che conferiscono rifiuti nella discarica di Cerratina (Chieti), ha approvato il nuovo statuto con 30 voti favorevoli, e uno contrario.

Il numero legale necessario per la votazione era 27.

Non hanno partecipato al voto i sindaci dell’area del centrosinistra, come annunciato dal sindaco di Altino (Chieti) e segretario provinciale del partito democratico, Camillo Di Giuseppe.

“Non si va lontani a colpi di maggioranza – aggiunge Paolini – bisogna spiegare ai cittadini qual è la missione della nuova società per azioni: Cerratina tra due anni chiude, cosa gestirà questa società per azioni? Qual era l’urgenza di fare questo passaggio così in fretta? Quando proposi la trasformazione in Spa cinque anni fa nessuno la volle fare, perché?”.

Il sindaco di Altino e segretario provinciale del partito democratico, Camillo Di Giuseppe, ieri ha annunciato la non partecipazione al voto dei sindaci dell’area di centrosinistra perchè “pur non essendo in via di principio contrari alla trasformazione in società per azioni, c’è un problema politico relativo all’assenza del sindaco di Lanciano”.

La nuova società si chiama ‘Eco lan Spa’ e ha per oggetto la gestione dei rifiuti nel territorio dei comuni soci e di tutte le attività e le fasi del ciclo integrato di gestione dei rifiuti urbani e assimilati, nonché la gestione dei rifiuti speciali.

Nessun avvicendamento in seno al consiglio di amministrazione, che resterà in carica fino a scadenza naturale nel 2013 e che si compone del presidente, Giampanfilo Tartaglia, dei consiglieri Guerino Caporale, Orazio Martelli, Sabatino Di Carlo e Riccardo Di Deo Iurisci.

L’assemblea, convocata in seduta straordinaria ed urgente, si è tenuta ieri pomeriggio nella sala congressi dell’Hotel Anxanum di Lanciano, alla presenza del presidente del consorzio, Giampanfilo Tartaglia, del presidente dell’assemblea, Felice Talone, in sostituzione di Filippo Paolini, assente, e del notaio Francesco Carabba.