L’AQUILA – Pietre che una volta costituivano le pareti della chiesa, abbandonate all’aria aperta. Colonne di grande importanza storica e artistica esposte alle intemperie e alla mercé di ladri e malintenzionati.

È questo lo scenario che si osserva dietro la basilica di Collemaggio, nella parte posteriore rispetto alla facciata, dove i preziosi elementi architettonici, accuratamente imballati, sono stati posizionati sotto un tendone del ministero del Soccorso pubblico, all’interno del quale chiunque può facilmente accedere.

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Infatti su un lato di questo capannone è presente uno squarcio enorme, che costituisce un’agevole entrata non solo per eventuali furfanti, ma anche per pioggia e neve, che vanno a deteriorare questi beni artistici di pregio, già danneggiati dal terremoto.

Sugli imballaggi, apposite etichette informano che si tratta di “elementi architettonici notevoli di reimpiego”, riportando la data di ottobre 2009.

Altre pietre e pezzi di elementi architettonici, presumibilmente appartenenti alla basilica, sono invece disposti all’esterno del tendone, in modo che chiunque volesse rubarli potrebbe benissimo farlo.

Insomma, una situazione di incuria totale, a cui chi di dovere dovrebbe porre rimedio.