ROMA – La crisi economica, l’incertezza sul futuro e la continua ricerca del benessere materiale fanno crescere il numero di italiani che sviluppa una dipendenza patologica da gioco.

Lo afferma il Codacons, commentando l’ultimo gesto estremo salito all’onore delle cronache, che ha visto un poliziotto rovinato dai debiti sequestrare un quindicenne vicino Roma.

“Cresce il numero di cittadini con dipendenze patologiche da gioco, perché aumenta la povertà, il futuro appare sempre più incerto e si cerca in tutti i modi di migliorare il proprio stato sociale, ma anche perché aumentano i giochi e le relative pubblicità, e si fa in Italia poca prevenzione – spiega il presidente Carlo Rienzi – Il rischio concreto è che, di questo passo, gesti folli ed estremi da parte di chi si indebita per il gioco d’azzardo, diventino una realtà quotidiana, sfociando un una piaga sociale”. 

“Limitare le ludopatie è possibile: basta fare prevenzione. Per questo motivo domani incontreremo i vertici dei Monopoli di Stato, proponendo una serie di misure atte a tutelare i giocatori e contenere l’insorgere nei cittadini di vere e proprie dipendenze da gioco”, conclude Rienzi.