L’AQUILA – “Le valutazioni politiche di alcune forze di opposizione, dopo la presentazione delle candidature ai Consigli territoriali di partecipazione, confermano ancora una volta la divergenza di visione tra il centrodestra e il centrosinistra”.

È quanto si legge in una nota il capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale dell’Aquila Stefano Palumbo. 

“Esistono motivazioni diverse da quelle che vengono argomentate da chi contesta a prescindere ogni azione messa in campo dall’amministrazione comunale – scrive Palumbo – Nessuno ha mai pensato di aggirare i problemi delle frazioni attraverso i consigli territoriali, piuttosto di affrontarli tornando ad ascoltare la voce dei territori, molti dei quali non rappresentati in Consiglio comunale”. 

“A chi oggi parla di fallimento, a chi vede questo nuovo strumento di partecipazione solo in ottica politico – propagandistica, consiglio un’altra lettura – aggiunge inoltre –  il vero obiettivo, prefissato e ampiamente raggiunto, si riscontra esaminando il profilo delle candidature”. 

Secondo Palumbo “il dato che emerge è un’età media dei candidati significativamente bassa, intorno ai 30 anni, rispetto agli standard a cui siamo abituati”. 

“La mia proposta di garantire ai più giovani l’accesso ai consigli territoriali – conclude in tal senso – nasceva dall’idea di ricucire un rapporto molto logorato tra essi e la politica, dalla necessità di riportare tra i giovani l’interesse alla cosa pubblica”.