PESCARA – Tutti aspettavano il campione d’Italia Visconti, ritiratosi poi all’ultimo giro, e invece a vincere il 65° Trofeo Matteotti di ciclismo è stato uno dei più in forma del momento, Oscar Gatto della Farnese Vini-Neri Sottoli.

Una gara nel segno dei 150 anni dell’Unità d’Italia con un parterre di tutto rispetto, e la presenza del ct della nazionale italiana Paolo Bettini che ha potuto prendere appunti in vista dei mondiali di settembre a Copenaghen.

Il ‘Matteotti’ non ha tradito le attese della vigilia, regalando un pomeriggio di emozioni ai tanti sportivi che hanno affollato le strade del percorso che ha attraversato Pescara e Montesilvano.

Gara come da tradizione selettiva con il caldo a condizionare e mettere a dura prova i 120 partenti.

Tra fughe controfughe e riprese del gruppo il ‘Matteotti’ si è deciso nell’ultimo giro con una fuga di 20 corridori che con un vantaggio di 18″ vengono ripresi negli ultimi due chilometri quando partono all’attacco i velocisti, con Gatto che negli ultimi 250 metri tiene a bada Rebellin e Chavez, terzo anche l’anno scorso, conquistando la terza vittoria di stagione, e ipotecando la sua candidatura per una maglia azzurra a Copenaghen.

A Visconti non è riuscito il colpo di vincere il ‘Matteotti’ indossando la maglia tricolore, così come accaduto 35 anni fa a Francesco Moser.

GATTO, ”IL MONDIALE DANESE E’ IL MIO SOGNO”

Una vittoria al Trofeo Matteotti che vale una bella fetta di maglia azzurra ai Mondiali di Copenaghen: Oscar Gatto, lo ha dichiarato il ct azzurro, Paolo Bettini, è in lizza per arrivare in Danimarca.

Il corridore veneto voleva vincere e alla fine è riuscito a centrare quella che è la terza affermazione stagionale dopo il successo nella tappa di Tropea del Giro d’Italia e in quella del Giro di Calabria.

“Oggi sinceramente – spiega – volevo arrivare fino alla fine e avevo preparato bene questa gara anche mentalmente. Sentivo di avere una buona gamba e negli ultimi 250 metri ho dato tutto, riuscendo a vincere in volata”.

Il 2011 potrebbe davvero essere l’anno del passista trevigiano. Gatto ci spera e pensa già al Mondiale di fine settembre.

“È il sogno della carriera di ogni corridore – sottolinea – Questa vittoria mi regala una grande carica per poter riuscire a centrare questo obiettivo che per me sarebbe il massimo”.

Fa festa anche la Farnese-Vini sponsor abruzzese della squadra che annovera fra le sue fila anche il campione d’Italia Giovanni Visconti.

BETTINI, ”ENTRO META’ SETTEMBRE GLI AZZURRI MONDIALI”

“La vittoria di Gatto mi fa piacere perché il ragazzo stava bene e meritava questa affermazione: aveva dimostrato già a Tropea nel Giro d’Italia di essere in condizione, e oggi lo ha confermato”.

Lo ha detto il commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo, Paolo Bettini, commentando la 65ª edizione del Trofeo Matteotti in vista dei mondiali a Copenaghen (Danimarca).

“Inizia l’avvicinamento vero ai Mondiali – ha spiegato il ct – e quello di oggi era un passaggio importante. A Tropea dissi a Gatto ‘da oggi sono cavoli tuoi’, e lui mi ha dato risposte importanti. Faceva già parte del gruppo di lavoro della squadra azzurra e questa vittoria non fa che confermare le mie impressioni. Gatto sarà a Londra a provare il percorso mondiale, e se riuscirà a ripetersi nelle prossime gare su questi livelli, avrà ottime possibilità di arrivare a Copenaghen”.

Le prossime gare saranno importanti per scegliere gli undici che andranno a Copenaghen.

Bettini ha però ancora tempo per chiudere il cerchio: “Deciderò entro metà settembre. Ci sono ancora diversi appuntamenti importanti per cui fare nomi in questo momento è impossibile. Fra un mese e mezzo saprete”.

Bettini è rimasto ancora una volta favorevolmente impressionato dalla durezza della corsa pescarese.

“Ho visto un grande ‘Matteotti’ – ha ammesso – questa è una gara dura e selettiva. Nel 97′, da corridore, feci una gran fatica. Fare bene al ‘Matteotti’ è quasi una garanzia di successo. Questa resta una delle corse più importanti del panorama continentale”.

L’ORDINE D’ARRIVO

1) Oscar Gatto (Farnese Vini-Neri Sottoli) in 4h 48′ 29″

2) Davide Rebellin (Miche-Pediatrica Guerciotti) st

3) Miguel Rubiano Chavez (Team D’Angelo&Antenucci-Nippo) st

4) Fabio Taborre (Acqua&Sapone) st

5) Francesco Ginanni (Androni Giocattoli CiI.P.I.) st

6) Fortunato Baliani (Team D’Angelo&Antenucci-Nippo) st

7) Giuseppe De Maria (De Rosa Ceramica Flaminia) st

8) Federico Canuti (Colnago Csx Inox) st

9) Edoardo Girardi (De Rosa Ceramica Flaminia) st

10) Giuseppe Muraglia (Team D’Angelo&Antenucci-Nippo) st