L’AQUILA – “Siamo solidali e vicini al sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, raggiunto da un decreto prefettizio con il quale lo si diffida dal persistere nelle iniziative di protesta messe in atto in questi giorni e con cui si minaccia la sua rimozione qualora non dia seguito alle prescrizioni contenute nel decreto stesso”.

Lo scrivono in una nota i consiglieri provinciali Fabrizio D’Alessandro e Pierpaolo Pietrucci e il consigliere comunale Stefano Palumbo.

“Riteniamo – si legge – che la battaglia di Cialente appartenga all’intera città e a tutto il cratere e che sia espressione del disagio e della disperazione di una cittadinanza e di una comunità che, a quattro anni dal sisma, sono stufe di
promesse non mantenute e mortificate dal silenzio delle massime istituzioni rispetto al grido di dolore che si solleva dal territorio”.

“Cialente – spiegano nella nota – non è solo in questo momento. Ha la vicinanza di tanti giovani che vedono nell’inerzia del Governo un ostacolo che preguidica il loro futuro e quello delle genarazioni a venire”.

“La battaglia del sindaco – concludono i consiglieri – non ha colori politici. Gli unici colori di cui si veste sono quelli del nero e del verde, bandiera che deve unificare la voce del Comune dell’Aquila e di tutti quelli del cratere”.