L’AQUILA – “L’attenzione che la Francia sta riservando alla ricostruzione dell’Aquila è esemplare. Apprezziamo molto la serietà con la quale le istituzioni francesi stanno seguendo l’andamento dei lavori nella Chiesa di Santa Maria del Suffragio, e rileviamo il grande impegno che stanno dimostrando nei confronti della comunità aquilana”.

È quanto ha dichiarato oggi il Commissario Gianni Chiodi a margine della visita in centro storico con l’Ambasciatore di Francia in Italia, Jean-Marc de La Sablière, accompagnato anche dal vice Commissario per i Beni culturali Luciano Marchetti.

Il presidente Chiodi , insieme all’assessore, ha illustrato alla delegazione francese la tipologia innovativa e poco invasiva dei puntellamenti realizzati in centro storico per la messa in sicurezza degli edifici storici e culturali della città, e in particolare il lavoro svolto sull’opera adottata dallo stesso Governo francese.

“È un lavoro ben fatto, simbolo della cooperazione tra l’Italia e la Francia – ha dichiarato l’ambasciatore de La Sablière – questa è la ragione per la quale ho deciso di trattenermi anche stamattina in città per visitare la Chiesa di Santa Maria del Suffragio”.

“La popolazione abruzzese – ha proseguito – ha sofferto molto, ma è importante che la vita rinasca, sia da un punto di vista materiale che culturale”.

Per concludere, l’ambasciatore di Francia è tornato a parlare del concerto conclusivo della rassegna Suona francese, che si è svolto ieri sera alla Basilica di Collemaggio : “Tornerò all’Aquila anche l’anno prossimo affinché questo concerto di musica romantica possa essere uno dei simboli della rinascita anche culturale in Abruzzo, a testimonianza della solidarietà che la Francia vuole manifestare agli abitanti dell’Aquila e del suo territorio.”