CHIETI –  Su disposizione della Procura di Chieti, la polizia stradale di Lanciano, coadiuvata da altri distaccamenti regionali, ha effettuato oggi 25 perquisizioni in relazione a un’indagine di un’associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Le persone coinvolte, tutte indagate, avrebbero creato un’organizzazione per trasferire dall’Italia alla Bulgaria auto illegalmente, anche quelle poste sotto sequestro amministrativo.

L’organizzazione, inoltre, avrebbe allargato il giro in altri settori merceologici coinvolgendo ditte, anche del nord, in crisi economica.

Il meccanismo era quello di creare aziende fittizie nel settore elettrico, edilizio o altro, per comprare merce e non pagarla, per svariate centinaia di migliaia di euro. Secondo indiscrezioni l’indagine è alla fase iniziale e potrebbero esserci sviluppi