CHIETI – In merito all’inchiesta che vede indagato per abuso d’ufficio un dirigente del Comune di Chieti, per aver affidato senza gara d’appalto la realizzazione di opere liriche nell’ambito della manifestazione “Dicembre al Marrucino”, l’Amministrazione comunale fa sapere di aver seguito procedure perfettamente legittime, “previste dal Regolamento sull’ordinamento di uffici e servizi comunali, nella parte relativa alla disciplina per il conferimento di incarichi a soggetti estranei”, approvato “con delibera di Giunta nr. 2118/2008 dalla precedente amministrazione di centrosinistra”.

Lo affermano il sindaco, Umberto Di Primio, e il consigliere comunale con delega alla gestione del Teatro Marrucino, Fabrizio Di Stefano.

L’articolo 8 del Regolamento “recita testualmente – dichiarano in una nota – che ‘in deroga, il dirigente competente può conferire gli incarichi in via diretta, senza procedure di selezione, per attività comportanti prestazioni di natura artistica o culturale non comparabili in quanto strettamente connesse alle abilità del prestatore d’opera o a sue particolari caratteristiche, interpretazioni o elaborazioni”.

A titolo di esempio, Di Primio e Di Stefano ricordano due provvedimenti della precedente Giunta di centro sinistra che non destarono “clamore mediatico”: l’affidamento della gestione del Teatro Marrucino per un milione 200.000 euro l’anno alla società “S. Ferdinando” e la determina con la nomina del direttore artistico del Teatro.

“Una volta concluse le indagini e accertata la verità – concludono Di Primio e Di Stefano – se emergerà che le stesse sono state stimolate da esposti, l’Amministrazione comunale si riserverà di intraprendere le opportune vie legali per tutelare l’immagine dell’Ente e del suo personale”.