CHIETI – Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, contatterà personalmente Eurospin, società che opera nel settore del discount alimentari, e gli altri imprenditori che nei mesi scorsi hanno manifestato interesse a partecipare al progetto “Inte” per la riconversione dell’area dell’ex cartiera Burgo di Chieti.

L’intento è verificare le loro reali intenzioni riguardo a un eventuale investimento nell’iniziativa.

È quanto emerso durante un incontro convocato a Chieti dal primo cittadino, al quale hanno preso parte i rappresentanti sindacali confederali e la Rsu dell’ex stabilimento Burgo di Chieti.

Alla riunione, convocata per avviare le procedure per ottenere un proroga della cassa integrazione in deroga per i 163 lavoratori ex Burgo di Chieti – in scadenza a marzo 2011 – non si è presentata l’Azienda, a cui compete presentare l’istanza per la cassa integrazione straordinaria.

Nel primo pomeriggio l’azienda ha comunicato l’impossibilità a partecipare, restando tuttavia a disposizione per ulteriori appuntamenti.

“Resta inteso – ha detto Di Primio – che nell’eventualità che il progetto ‘Inte’non dovesse decollare, si dovranno studiare subito strade alternative, e anche in quel caso il Comune farà la sua parte per favorire uno sviluppo occupazionale di tutta l’area”.

Nel giorni scorsi a Chieti si è svolta un’infuocata assemblea dei lavoratori Burgo che, dopo aver contestato i rappresentanti sindacali confederali, hanno chiesto al sindaco di farsi carico della vertenza.