CHIETI – È ormai una costante, a Chieti, quella di festeggiare il giorno del famoso numero Pi Greco (3,14) quindi il 14 marzo, con i giovani studenti del liceo Scientifico “Masci” in prima linea per rendere memorabile il giorno simbolico per la matematica.
Una tradizione nata tre anni fa e che ieri si è rinnovata con grande successo.
Chi, se non gli studenti di uno Scientifico, poteva rendere onore alla matematica e ai suoi numeri particolari! 3,1415 sono le prime cifre del numero infinito ed erano un centinaio i ragazzi che si sono radunati alle ore 15 del 14/3 alla Civitella per cercare di riprodurre, con un gioco di “catena umana” la famosa combinazione del Pi Greco.
Accompagnati da alcuni professori, con l’organizzazione della professoressa Esposito, i giovani “scientifici” hanno indossato magliette decorate con un numero assegnato a ogni persona per mettersi in fila e impersonare la sequenza della cosiddetta costante di Archimede.
A iniziare la catena era il prof. Rossetti, seguito da altri insegnanti, tra cui la Odorisio e la Di Domenico: insegnanti e alunni che, per un giorno, si sono ritrovati sulla stessa linea, parte d’uno stesso numero; niente ostilità ma un grande entusiasmo.
Al termine della sfilata delle magliette-numero i ragazzi e gli insegnanti si sono confrontati in una piccola assemblea, in cui si è ricordata la storia e il valore del numero Pi Greco.
Un’iniziativa creativa che soddisfa l’euforia dei ragazzi, come confessa ad AbruzzoWeb Lorenzo Santarelli, studente del Liceo: “L’obiettivo, come da tre anni a questa parte, sembra essere stato raggiunto con successo!”.
E spiega il motivo profondo di questa manifestazione, “quello di rendere, attraverso il ‘gioco delle magliette’, più concreto un numero che, anche se spesso presente nella realtà matematica, ci sembra lontano. Inoltre è un’occasione per rendere consapevoli e informati i ragazzi riguardo a questo numero anche conoscendolo da punti di vista diversi e meno convenzionali”.
La matematica si è fatta viva fuori dai banchi e dalle lavagne, in un giorno in cui viene scoperta con uno sguardo più piacevole e leggero.
Dietro gli scatti del fotografo Abruzzese Massimiliano Primiterra, gli studenti del Masci hanno impersonato una catena d’idea e di strette di mano, per ricordare che i numeri importanti non si scordano mai.






