CELANO – Un impegno concreto da parte della Maccaferri da ufficializzare nel prossimo incontro riguardante la vertenza dello Stabilimento di Celano e le sorti occupazionali di 32 dipendenti in mobilità. E’ questo in buona sostanza il risultato della riunione svoltasi a Roma, al Ministero dello Sviluppo Economico alla quale hanno partecipato il Sindaco di Celano, Sen. Filippo Piccone, il presidente del Consiglio provinciale dell’Aquila Filippo Santilli, i sindacati, le rappresentanze di stabilimento, il dott. Sciullo per conto della Regione Abruzzo ed il dirigente Castano per conto del Ministero

Dopo l’incontro della scorsa settimana la Pittini ha presentato un proprio documento nel quale si evince la possibilità di ritirare la procedura di mobilità per i dipendenti dell’opificio celanese. Il documento è stato accolto con misurata soddisfazione da parte di tutti, Istituzioni e sindacati, pur ribadendo la necessità di una posizione da parte della Maccaferri.

“Come ho già avuto modo dire non si tratta di un confronto politico o partitico – ha detto il sindaco Piccone –  ma di una iniziativa che intende tutelare le risorse economiche ed occupazionali del territorio. Il documento della Pittini merita giusta attenzione in quanto rappresenta un’apertura importante da parte dell’azienda all’eventuale ritiro della procedura di mobilità. Attendiamo ora la decisione in merito da parte della Maccaferri”

Per il presidente del Consiglio Provinciale Santilli “la soluzione completa ci poteva essere se nel documento di Pittini c’era anche un’analoga apertura da parte della Maccaferri per il ritiro della mobilità. Nell’incontro di mercoledì prossimo 13 ottobre la stessa azienda deve dare una risposta concreta e ad illustrarla alle parti”