L’AQUILA – Diventa sempre più forte la candidatura dell’Aquila nell’ambito ruolo di capitale italiana della cultura per il 2025 che sarà decisa attraverso una selezione nei prossimi mesi: secondo quanto appreso da fonti parlamentari, in questa direzione sembra andare il finanziamento di 1,1 milioni di euro per il 2024 a favore del Ministero della Cultura, con un emendamento a firma del senatore aquilano di Fdi Guido Quintino Liris, nella legge di stabilità approvata a fine anno dal Parlamento.

Secondo quanto si è appreso, la posta di bilancio aggiuntiva, quasi ‘preventiva’, è spuntata fuori nelle passate settimane e sarebbe stata inserita, in extremis nella notte, nella Finanziaria nazionale per volere dell’ex vice sindaco dell’Aquila ed ex assessore regionale abruzzese al Bilancio che a Roma ricopre la carica di capogruppo di Fdi in commissione Bilancio che nella legge di stabilità appena licenziata è stato relatore.

Nello stesso emendamento era stata già rafforzata la portata del sostegno per garantire la tutela del patrimonio culturale con un rifinanziamento di un importo di 6,794 milioni di euro per il 2024, il 2025 e il 29026. Nel 2024 capitale italiana della cultura è Pesaro.

Il capoluogo di regione è in lizza da anni per l’importante riconoscimento individuato comunale guidata al sindaco, Pierluigi Biondi, come uno degli strumenti per la Rinascita della città dopo il terremoto del 2009.