L’AQUILA – Un brindisi particolare, quello di questa mattina, per i 150 anni della Camera di commercio dell’Aquila organizzato nella sala consiliare della vecchia sede storica dell’ente camerale in corso Vittorio Emanuele, in pieno centro storico dell’Aquila.

Il palazzo è inagibile, ma è stato messo in sicurezza grazie ai puntellamenti, con la stanza delle conferenze che non ha subito gravi danni dal terremoto di quasi 4 anni fa.

Al brindisi hanno partecipato il sindaco del capoluogo abruzzese, Massimo Cialente, il presidente della Camera di Commercio aquilana, Lorenzo Santilli, il segretario generale Emilia Clementi, alcuni ex presidenti come Benito Bove e Giorgio Rainaldi, ex segretari generale Silvano Fiocco e Francesco Prosperococco nonché i presidenti della Camera di Commercio di Parma e di Isernia Andrea Zanlari e Luigi Brasiello.

”Abbiamo voluto questo brindisi inaugurale – ha detto Santilli – proprio nella vecchia sede proprio per un buon auspicio nella speranza di tornarci al più presto. Questo luogo deve tornare a essere un cuore pulsante dell’economia del capoluogo abruzzese. È tempo che le istituzioni si uniscano per favorire la ricostruzione”.

Il “collega” Zanlari ha aggiunto che ”si nota che la città vive un movimento particolare e che le attività commerciali e artigianali devono tornare nel centro storico”.

Per il primo cittadino “è una grande emozione tornare in questo palazzo, specialmente in questa sala conferenze nella quale si svolgevano grandi discussioni importanti per la nostra città. Ci aspetta una grande sfida, visto che ora possiamo accelerare i lavori della ricostruzione”.

Intanto questo pomeriggio continuano le iniziative per celebrare i 150 anni della Camera di Commercio del capoluogo.

Alla sala Tre Marie all’Archvio di Stato a Bazzano (L’Aquila), si presenterà la ristampa anastatica della relazione dell’avvocato Francesco Tortis, primo segretario generale dell’ente nel 1875.

All’illustrazione dell’importante documento parteciperà il presidente dell’Unione italiana delle Camere di Commercio, Ferrucio Dardanello.

Prevista la partecipazione del ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca.

DARDANELLO: “SPERO IN NUOVE OPPORTUNITA’ DI SVILUPPO”

“Sono tornato all’Aquila a tre anni dalla tragedia del 6 aprile 2009. Conoscendo la caparbietà della gente di montagna pensavo che qualcosa fosse già successo, che il processo di rinascita della città fosse partito a pieno ritmo. Questa terra merita di riprendere il cammino interrotto: un cammino che sarà fruttoso, pieno di nuove prospettive e potenzialità”.

È quanto ha dichiarato Francesco Dardanello, presidente nazionale di Unioncamere, intervenendo nel pomeriggio, al convegno organizzato in occasione dei 150 anni della Camera di commercio dell’Aquila.

“L’augurio che rivolgo agli aquilani – ha detto Dardanello – è che il dramma vissuto possa creare nuove opportunità di sviluppo. Ci sono oggi tanti operatori economici che vivono momenti di difficoltà, ma che riescono a superarli. C’è sempre un domani in cui credere e questi 150 anni di intensa attività della Camera di commercio dell’Aquila lo hanno dimostrato ampiamente. Queste sono le nostre radici, il nostro futuro, se avremo la capacità e la consapevolezza di guardare avanti”.