SULMONA – Svolta postiva per la vertena del call center 3G di Sulmona: sono stati sospesi i licenziamenti per i 123 lavoratori, su 160, che non hanno potuto o voluto accettare il trasferimento a Pescara imposto da Accenture.

La multinazionale dopo aver acquisito la commessa Enel, aveva infatti dato la disponibilità ad assumere i lavoratori precedentemente impiegati, ma imponendo il loro trasferimento fisico da Sulmona a Pescara.

La sospensione del licenziamento per chi non si è trasferito arriva grazie all’accorto tra Enel e la 3G. Su Sulmona sarà dirottata una parte del lavoro svolto nel call center di Reggio Calabria. Circa ottanta operatori saranno interessati alla condivisione con il Comune calabrese, in quanto una quarantina sono del reparto amministrativo e lavorano su una commessa che scadrà a fine dicembre e che la 3G potrebbe assicurarsi in continuità.

Scrive il sindaco Luca Tirabassi:  Esprimo sollievo e grande soddisfazione per il risultato ottenuto oggi con il ritiro, da parte della 3 G, della procedura di licenziamento di 120 dipendenti, il cui posto di lavoro è stato messo in salvo grazie ad una nuova commessa di Enel. Si è così concretizzata, con successo, l’ ipotesi che era stata prospettata nell’ultima riunione, tenutasi lo scorso 3 Luglio, alla quale ho partecipato insieme all’assessore alle Attività Produttive Gianluca Giammarco. Abbiamo seguito fin da subito la vertenza, originatasi dalla mancata applicazione della clausola di territorialità, perché formalmente non prevista nel relativo bando, da parte della subentrante Accenture, e siamo sempre stati al fianco dei nostri lavoratori. In piazza, per strada, nei tavoli sindacali e nelle sedi istituzionali”.

“Non è una soluzione definitiva e tranquillizzante, ma è una vitale boccata d’ossigeno” aggiunge  “Il merito è di tutti coloro che si sono impegnati dal primo all’ultimo giorno, perché ciascuno ha fatto bene la propria parte.  Per questo, ringrazio innanzitutto le organizzazioni sindacali che, in modo unitario, hanno svolto una opera di sostegno incessante e preziosa, l’ Assessore regionale alle attività produttive Tiziana Magnacca che si è adoperata con dedizione ed efficacia, dimostrando, nei fatti, grande attenzione per il nostro territorio ed ovviamente la 3 G, che ha profuso il massimo impegno per garantire continuità occupazionale ai propri dipendenti.

“Bisognerà ora continuare a monitorare la situazione e a compiere ogni sforzo per prolungare il periodo di assunzione dei lavoratori rimasti in 3 G e per assicurare a quelli confluiti in Accenture quantomeno la possibilità di continuare lavorare a Sulmona in smart working. Dopo tanti mesi di apprensione, si sono accese delle luci di speranza. Anche per i nostri lavoratori della Marelli. C’è ancora tanto da fare, in una situazione congiunturale estremamente difficile” conclude il sindaco “ma un po’ di serenità per lavoratori e famiglie delle nostre aziende ripaga per l’ impegno e lo sforzo di tutti gli attori in causa”, conclude Tirabassi.

Interviene anche il senatore del Pd Michele Fina.

“Dopo mesi di preoccupazioni e di lotta per la difesa del diritto al lavoro, finalmente arriva un primo risultato positivo per le lavoratrici e i lavoratori della 3G di Sulmona. Abbiamo denunciato con forza l’ingiustizia subita da operatrici e operatori che si sono trovati con le spalle al muro perché la clausola sociale non è stata rispettata. Non dobbiamo fermarci – afferma il parlamentare – e dobbiamo mantenere alta l’attenzione. Tutti i livelli istituzionali devono essere concentrati, oggi più che mai, sulla ricerca di una soluzione definitiva”.