PESCARA – “Raffaella era una ragazza che amava profondamente la vita e seguiva con passione lo sport e il calcio in particolare. Sono sicuro che le sarebbe piaciuto sapere che la sua città, Francavilla al Mare, si appresta ad ospitare un importante torneo di calcio giovanile”.

L’assessore allo Sport, Carlo Masci, ha voluto ricordare così Raffaella Luciani, la ragazza prematuramente scomparsa a cui è intitolato il primo torneo nazionale di calcio giovanile “categoria allievi professionisti”, in programma a Francavilla al Mare, da oggi pomeriggio a giovedì 6.

“La Regione è particolarmente vicina allo sport e agli eventi che vedono protagonisti i giovani atleti – ha proseguito Masci – soprattutto quando si tratta di competizioni che danno lustro all’intero territorio regionale come questa di Francavilla al Mare che metterà di fronte alcune tra le migliori espressioni del calcio giovanile nazionale. Ho sempre sostenuto che, grazie alla pratica sportiva, i giovani vengono educati al rispetto delle regole e imparano a vivere nella maniera giusta al di là dei risultati e delle prestazioni personali”.

“Ho sempre visto lo sport come una palestra di formazione – ha continuato – e ne resto fermamente convinto. Questo torneo, oltretutto, rappresenta una vetrina importante per l’intero Abruzzo e di questo ringrazio sia i dirigenti del Francavilla, promotori dell’iniziativa, sia la federazione”.

Alla conferenza stampa odierna hanno preso parte anche Antonio Luciani, vice presidente del Francavilla e fratello della compianta Raffaella, e il presidente del comitato organizzatore, nonchè responsabile del settore giovanile del Francavilla, Giuseppe D’Angelo.

Al torneo, che inizia oggi con la gara Pescara-Genoa, partecipano anche Parma, Siena, Empoli e Chievo Verona.

La finalissima è in programma alle 10 di giovedì 6. Ale 10 di domani, invece, si svolgerà, a Palazzo Sirena di Francavilla al Mare, un convegno dal tema “Calcio giovanile: è vera crisi?” a cui parteciperanno diversi esperti del settore.