PESCARA – “Non c’è ancora niente di certo e di ufficiale. Nell’intervista su Sky non ho parlato da allenatore della Roma, ma ho parlato di scelte eventuali, se dovessi essere io l’allenatore… Ho detto che nel caso in cui andrò a Roma si faranno determinate scelte. Questo però è stato tagliato nel servizio”.
Il tecnico boemo ha così risposto in riferimento a una intervista rilasciata ieri alla tv dove gli si chiedeva se avesse chiuso con la società giallorossa.
Zeman ha poi parlato anche degli incontri con Baldini e Sabatini: “Chi ha detto che ci siamo visti. Incontro con Sabatini? Voi sapete cose che io non so”, ha troncato netto.
Subito dopo aver rilasciato l’intervista a France Football, il tecnico ha lasciato il centro sportivo di Città Sant’Angelo (Pescara), con probabile destinazione Roma.
Zeman però rientrerà in Abruzzo entro sabato, per partecipare al Memorial intitolato a Franco Mancini (appuntamento dalle ore 20 allo Stadio Adriatico).
Il boemo ha parlato del suo possibile ritorno alla Roma anche ai microfoni di un’emittente romana a lui vicina, Centro suono sport, per dire che “E perché li dovevo salutare (i giocatori del Pescara ndr)? Noi ci rivediamo”.
Ma da avversari? “Noi ci rivediamo”, ha ribadito il mister.
Successivamente a Centro suono sport è intervenuto anche il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani.
“Premetto che Zeman è una persona correttissima – ha detto – Ho trascorso un anno al suo fianco, io sono nuovo di questo mondo, ho avuto modo di imparare parecchio da lui, così come lui ha ricevuto molto dalla città di Pescara”.
Secondo Sebastiani, “con Zeman c’è un rapporto di assoluta correttezza, parlo molto con lui. Già sei mesi fa mi disse che sarebbe rimasto a prescindere, ma se fosse passato un unico treno, quello della Roma, lui avrebbe voluto salirci, del resto ha 65 anni. Lui abita a Roma, ha voglia di riprovare a stare su quella panchina. Avendo vissuto un anno con lui, devo dire che a mio avviso è ancora molto combattuto, perché Pescara gli è rimasta dentro. Mi dispiace, mi sarei aspettato che lui rimanesse, ma posso parlarne solo bene”.
Ma Zeman al Pescara è per caso un problema economico? “Non è un problema economico né di programmi – ha risposto Sebastiani – e questo lo dirà lui stesso quando avrà deciso definitivamente cosa vorrà fare. Eravamo d’accordo su tutto, sul programma, abbiamo deciso insieme la sede del ritiro. Comunque al mister voglio bene, mi auguro che non sia una scelta di facciata. Zeman è un grande e merita di allenare una squadra di valore”.






