L’AQUILA – A comandare la classifica del girone F di serie D è ancora il Teramo, a punteggio pieno dopo tre giornate.

È arrivato ieri a Piano d’Accio il secondo successo interno, nel derby contro il Luco Canistro.

Nonostante il dominio in questa primissima fase del campionato, Rinaldo Cifaldi resta cauto: per il mister biancorosso occorre ancora attendere di conoscere i reali valori delle avversarie.

Intanto il presidente Luciano Campitelli (nella foto) chiama i tifosi biancorossi. “Vorrei lanciare un messaggio – spiega – Ci serve il loro incitamento ma, soprattutto, la loro massiccia presenza allo stadio. Se i tifosi non ci sostengono non possiamo competere con piazze come San Benedetto e Rimini”.

Nonostante la sconfitta, buona la prova del Canistro che più volte ha messo in difficoltà la corazzata teramana.

Solo un punto conquistato nelle prime tre gare per i marsicani, ma è fiducioso il neo tecnico Roberto Sorrentino.

“Sono arrivato giovedì – dice – mi occorre il tempo necessario per lavorare. Questo è un buon gruppo, con il quale si possono fare buone cose”.

“In questa fase il calendario – conclude mister Sorrentino – non ci sta dando una mano ma arriveranno tempi migliori”.

Un punto per parte ieri fra Miglianico e Santegidiese. In campo è prevalso l’equilibrio e il finale 1-1 è parso il risultato più giusto.

Per i giallorossi di Roberto Cappellacci è il terzo pareggio conquistato in tre giornate, ancora a secco di vittorie la Santegidiese cercherà i tre punti già a partire da mercoledì nel derby contro la Renato Curi Angolana.

Buona la prova offerta dal Miglianico che nella ripresa ha espresso una buona mentalità, la squadra teatina in occasione del turno infrasettimanale sarà di scena a Recanati.

Dura sconfitta e un netto passo indietro invece per la Renato Curi Angolana, ieri sconfitta pesantemente dinanzi al proprio pubblico.

Un ko che non compromette una lunga stagione, ma occorre saper dare continuità alla prestazione dei giovani. Troppi gli alti e bassi che mister Antonio Cipriani e i suoi ragazzi dovranno riuscire a controllare.

È stata ieri una domenica amara per l’Atessa Val di Sangro di Mario Giandonato, che con la disfatta rimediata a Rimini ha perso primato e imbattibilità.

Le sconfitte insegnano e nella prossima gara al “ Montemarcone” con il Forli, l’Atessa dovrà mostrare maggiore attenzione nel reparto avanzato e più cattiveria in avanti. (a.l.)