TERAMO – Risvegli amari dopo la quindicesima giornata di campionato per le formazioni abruzzesi inserite nel girone F di serie D.

Soddisfazione solo per il Teramo, reduce dal successo nel derby contro l’Angolana. Meditano sulle rispettive sconfitte Atessa Val di Sangro, Miglianico, Luco Canistro e Santegidiese.

QUI TERAMO E ANGOLANA

Con il successo centrato ieri a “Piano d’Accio” ai danni dell’Angola, il Teramo ha conquistato altri tre punti pesantissimi che le permettono di solidificare il primato.

Soddisfatto per la vittoria Rinaldo Cifaldi ha commentato l’incontro. “È stato un successo importante, cercato e voluto – afferma – ottenuto con cuore e sofferenza contro una delle squadre più in forma in questo momento”.

“Faccio i complimenti a tutti i miei ragazzi – aggiunge l’allenatore biancorosso – e agli under che hanno giocato in una difesa inedita insieme a Serao”.

Deluso e rammaricato l’allenatore nerazzurro Daniele Amaolo analizza l’andamento del derby.

“Avrei preferito portare a casa un risultato positivo invece dei complimenti – dichiara – siamo stati soltanto belli, ma non fortunati. Abbiamo pagato a caro prezzo gli errori commessi in difesa e le imprecisioni in avanti”.

QUI SANTEGIESE

Sconfitta legittima della Santegidiese in casa del Real Rimini.

Al “Romeo Neri” i vibratini sono apparsi visibilmente in difficoltà e con un risultato all’inglese si sono arresi alla formazione romagnola.

Anche il terreno pesante ha contribuito a fermare il momento positivo della Sant, che era reduce da quattro successi.

Accetta la sconfitta l’allenatore giallorosso Roberto Cappellacci. “Il Real Rimini è stato migliore di noi – afferma – nell’interpretare quello che il campo pesante ha offerto. Sono stati più bravi, ci può stare di perdere contro una squadra di qualità. Hanno il miglior attacco del campionato e qualcosa vorrà pur dire”.

QUI ATESSA

Domenica nera per l’Atessa Val di Sangro battuta di misura al “Montemarcone” dal cinico Santarcangelo.

Dopo il ko è arrivato il commento dell’allenatore atessano Mario Giandonato. “È stata certamente una domenica poco positiva – dice – anche se in alcuni momenti credevamo nel pareggio. Siamo stati poco consistenti, soprattutto in attacco, senza mai pensare di accorciare la squadra”.

QUI CANISTRO

Disfatta interna per il Canistro di Roberto Sorrentino, che si è dovuto inchinare tra le mura amiche alla Recanatese.

Dopo il parziale senza reti, un gol di Voinea nella ripresa ha condannato i rovetani al quarto ko interno.

Prestazione da rivedere per i marsicani, autori di alcune ingenuità e troppo sterili nel reparto avanzato.

QUI MIGLIANICO

Si è arreso in casa del Forlì sotto la fitta pioggia il Miglianico di Giuseppe Donatelli.

Per i gialloblù, condannati dal gol di Pezzi firmato al 13’ del primo tempo, è arrivata la settima sconfitta della stagione.