TERAMO – Sono reduci da una domenica ricca di derby le formazioni abruzzesi inserite nel girone F di serie D.
Il Teramo festeggia il successo con il Canistro e l’Angolana la vittoria con il San Nicolò.
L’Atessa si gode i tre punti conquistati con il Real Rimini.
Hanno portato a casa un pareggio Santegidiese e Miglianico.
Il Teramo ha dilagato nel match interno con Canistro attendo ora altre tre vittorie per festeggiare la promozione matematica in Lega Pro. A parlare dell’incontro il mister Roberto Cappellacci. “La partita – afferma – è stata interpretata al meglio. Abbiamo un attacco forte; fare gol anche con facilità è sempre buon segno perché vuol dire che il lavoro della squadra produce frutti”.
I rovetani nonostante il diciannovesimo ko promettono di onorare tutti gli impegni fino alla fine del campionato.
Successo dell’Angolana nel derby con il San Nicolò. Per i nerazzurri di Luciano Miani è arrivata la settima vittoria in campionato, mentre i teatini di Vittorio Calabrese hanno rimediato la nona disfatta del campionato.
Ha conquistato un successo importante l’Atessa, ieri corsara sul campo della cenerentola Real Rimini. A commentare ad AbruzzoWeb il match il tecnico atessano, Donato Ronci. “La partita – spiega – non è stata semplicissima. Dopo i primi due gol i ragazzi si sono rilassati così abbiamo subìto il 2.1. Il portiere si è fatto male e ho dovuto schierare l’esordiente Davide Curatella”.
“Ho messo in campo – aggiunge – anche un altro ragazzo, Troilo, dell’under 18. Faccio i complimenti al Rimini per la grande dignità dimostrata in campo. È ovvio che la qualità e l’esperienza hanno fatto la differenza”.
Pareggio in rimonta per la Santegidiese, conquistato tra le mura amiche il Miglianico di Massimo Epifani. Al di là del punto conquistato l’allenatore vibratiano Gaetano Fontana non ha gradito, come confermato a questo giornale, la prestazione dei suoi, costretti ancora una volta a reagire per evitare il ko. “Ormai – dice – sta diventando una costante. La mia squadra presenta due volti, quasi debba aspettare sempre per reagire. Mi dispiace molto perché i ragazzi hanno delle qualità, altrimenti non sarebbero capaci di rimontare”.
“Senza dubbio – continua – il nostro aspetto mentale è condizionato da problematiche che ci portiamo dietro”.
Per i teatini, terz’ultimi in classifica, è arrivato ieri la quindicesima sconfitta in campionato.






