PESCARA – Seduta di rifinitura a porte chiuse per il Delfino Pescara 1936, che domani ospiterà allo stadio “Adriatico” il Crotone per la trentaquattresima giornata del campionato cadetto.
I biancazzurri avranno novanta minuti per dimenticare le ultime tre sconfitte consecutive e i soli due punti conquistati nelle ultime cinque gare, che hanno ridefinito notevolmente gli obiettivi dei pescaresi.
Abbandonati i voli pindarici sul raggiungimento dei play-off, la formazione adriatica, scivolata nella parte destra della classifica, dovrà conquistare al più presto la salvezza matematica.
Intanto il mister Eusebio Di Francesco è ancora alle prese con numerose defezioni; lavorano a parte Emmanuel Cascione, Gianluca Nicco e Luca Tognozzi.
Marco Verratti, ieri impegnato in un lavoro di scarico, dovrebbe essere della gara, mentre non ci sarà lo squalificato Damiano Zanon.
Il trainer Di Franscesco, costretto nelle scorse settimane al cambio del modulo dalle numerose assenze, domani dovrebbe ritornare al 4-4-1-1.
Alle spalle dell’unica punta Marco Sansovini, Andrea Gessa, Verratti, Luca Ariatti, Massimo Bonanni e Danilo Soddimo.
Con inizio alle 15, il match sarà affidato ad Alessandro Ruini di Reggio Emilia. (a.l.)






