PESCARA – Risveglio amaro per il Delfino Pescara 1936, dopo l’ennesimo ko rimediato lontano dallo stadio “Adriatico”, il quinto della stagione.
Ieri i biancazzurri di Eusebio Di Francesco sono caduti a Grosseto con il finale 3-2 nella trentunesima giornata del campionato cadetto.
È molto amareggiato per l’esito della gara il trainer Di Francesco. “C’è poco da analizzare – afferma – tre errori individuali. Dispiace enormemente perché la squadra si è espressa bene, giocando una buona partita a livello tattico e di intensità”.
“Gli errori individuali – spiega – sono di attenzione. Prima marcavamo a zona e non andava bene, ora marchiamo a uomo e i problemi sono gli stessi. C’è qualcosa che non va. Sono gli episodi a fare la differenza”.
Sull’uscita dalla zona play-off della formazione adriatica mister Di Francesco ha affermato di essere “in un momento delicato, particolare, anche per via degli infortuni. La squadra è andata a Grosseto per fare gioco e per esprimere dei valori in campo e non meritava affatto la sconfitta. Torno a ribadire che dobbiamo prima tagliare il traguardo della salvezza. Dobbiamo guardare sotto, la zona play-out”.
In vista del prossimo match di campionato con il Padova, impegnato domani sera nel posticipo con il Cittadella, i biancazzurri riprenderanno la preparazione a “Poggio degli Ulivi”.






