PESCARA – Prima sconfitta interna per il Pescara di Zdenek Zeman: a violare l’Adriatico è il Grosseto di Giannini.
Il veemente approccio alla partita produce subito una colossale occasione da rete per i biancazzurri. È il 2’ quando Immobile, sulla sinistra, ruba palla ad Antei, entra in area e serve Sansovini: gran tiro del bomber capitolino e prodezza di Narciso che respinge. Sulla ribattuta, Insigne, a due passi dalla porta sguarnita, spara alto, divorandosi il vantaggio.
Al 13’ Grosseto insidioso con una conclusione di Ronaldo che termina non lontano dal palo sinistro della porta difesa da Anania. Al 16’ destro di Insigne, dal limite dell’area: sicura la presa aerea di Narciso. Al 21’ Capuano perde la marcatura di Alfageme, che si presenta a tu per tu con Anania: è lesto l’estremo abruzzese a sbarrargli la porta.
Sul ribaltamento di fronte il Pescara sblocca il risultato. Nicco, dall’out di sinistra, disegna un pregevole assist per Sansovini che, al centro dell’area di rigore, si coordina e lascia partire un fendente che non dà scampo all’incolpevole Narciso. Decimo gol stagionale per il “sindaco”.
Al 33’ punizione di Gessa e sfera che sfiora l’incrocio dei pali. Al 40’ il pari maremmano, complice un’amnesia difensiva del reparto nevralgico biancazzurro: fulminea verticalizzazione di Caridi, che taglia il campo con un assist al bacio per Alfageme. L’ex attaccante del Pescara elude l’intervento di Anania in uscita e deposita nel sacco, per la gioia dei trenta sostenitori toscani giunti all’Adriatico.
Rabbiosa la reazione degli uomini di Zeman che, nei minuti finali della prima frazione di gioco, vanno per due volte vicinissimi al nuovo vantaggio. È il 43’ quando Insigne, imbeccato da Zanon, sciupa tutto da ottima posizione. Al 45’ lancio di Sansovini per Immobile: siluro del bomber campano e palla che prima si stampa sulla traversa e poi rimbalza sulla linea di porta. Il primo tempo si chiude in parità.
La ripresa si apre con un pericolosissimo contropiede degli ospiti: Consonni serve in verticale Alfageme che salta Anania, ma la sua conclusione è deviata in corner da Capuano. Al 53’ ancora i maremmani: Anania disinnesca un gran sinistro di Consonni. Grosseto ancora intraprendente: è il 57’ quando Sforzini, tutto solo davanti ad Anania, spreca tutto, spedendo la sfera sopra la traversa.
Al 72’ Cascione pesca Immobile che, sottorete, alza troppo il tiro. All’80’ i toscani ribaltano il risultato grazie ad una gemma di Sforzini: il nuovo entrato Moretti disegna un assist illuminante per il bomber biancorosso che si coordina e, al volo, fredda Anania sul palo più lontano. Forcing finale del Pescara, ma i maremmani resistono e firmano il blitz all’Adriatico.
Nelle ultime due gare dell’anno, gli uomini di Zeman saranno attesi da un doppio confronto diretto: sabato prossimo, il Delfino renderà visita alla capolista Torino; il 19 dicembre, nel posticipo serale, riceverà la Sampdoria.
Con la sconfitta il Pescara perde il secondo posto, scavalcato dal Verona, corsaro a Livorno per 2-0.
Il match-clou della giornata tra il Padova e il Torino è stato sospeso sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa per un problema all’impianto di illuminazione dell'”Euganeo”.
DOPO LA GARA CLAMOROSO ADDIO DI GIANNINI
Giuseppe Giannini si è dimesso a sorpresa dopo il successo del Grosseto a Pescara, il terzo consecutivo esterno per la sua squadra. In sala stampa il tecnico ha lasciato di stucco i giornalisti, spiegando la sua clamorosa decisione: “Lascio perché non si può restare in una squadra a dispetto dei santi.
A Grosseto ho avuto l’impressione di essere di troppo, e quindi preferisco lasciare la panchina a chi è più bravo di me”. Il tecnico ce l’ha soprattutto con il suo presidente, Camilli, del quale, però, non ha mai fatto il nome.
“Un allenatore – ha detto – non si può giudicare in una sola partita. Io sono arrivato a campionato in corso e mi sono sentito subito in discussione. Settimana dopo settimana. Uno stillicidio continuo che non poteva andare avanti. Lascio una squadra che credo sia in grado di risalire la classifica. La gara di oggi lo sta a dimostrare”.
Per la sua sostituzione si fa il nome di Antonello Cuccureddu, fra l’altro ex allenatore anche del Pescara, un nome già circolato con insistenza prima della gara di oggi.
L’EX DG LUCCHESI AL PISA
L’ex direttore generale del Delfino Pescara 1936, Fabrizio Lucchesi, è il nuovo dg del Pisa (Prima Divisione).
Lo annuncia la stessa società toscana in una nota ufficiale: “L’associazione calcio Pisa 1909 – si legge – comunica di aver conferito l’incarico di direttore generale al dottor Fabrizio Lucchesi”. Lucchesi ha bisogno di poche presentazioni avendo legato la propria collaborazione con società di prestigio quali Fiorentina, Roma, Empoli e Pescara.
Con il sodalizio biancoazzurro, Lucchesi ha vinto il campionato di Prima Divisione e gettato le basi di una grande Pescara in B, portando calciatori dal nome di Marco Sansovini ed Emmanuel Cascione, cardini dell’attuale formazione allenata da Zdenek Zeman. (gi.giar.)
Albinoleffe-Nocerina 2-2; Crotone-Sassuolo 1-1; Empoli-Ascoli 3-2; Juve Stabia-Gubbio 1-0; Livorno-Verona 0-2; Modena-Vicenza 0-3; Padova-Torino sospesa sull’1-0; Pescara-Grosseto 1-2; Varese-Brescia 2-2; Reggina-Sampdoria (alle 18); Bari-Cittadella (lunedì alle 20.45).
Torino* 38; Verona 34; Pescara, Sassuolo 33; Padova* 31; Reggina** 28; Varese, Grosseto 26; Sampdoria** 24; Juve Stabia (-6) 22; Empoli, Vicenza, Cittadella**, Crotone (-1) 21; Albinoleffe, Livorno, Bari** (-2) 20; Brescia 19; Modena 16; Nocerina 15; Gubbio 14; Ascoli (-7) 11.
* recupero 15′ per partita sospesa
** una partita in meno






