PESCARA – Continua il periodo negativo del Delfino Pescara 1936, dopo la sconfitta di misura rimediata ieri al “Braglia” di Modena nella trentatreesima giornata del campionato di serie B.
Per la formazione adriatica, che ha conquistato un solo punto in cinque partite, è arrivato il terzo stop consecutivo.
Al termine di un’altra disfatta, che ha fatto precipitare il Pescara nella parte destra della graduatoria, mister Eusebio Di Francesco non dà alibi ai suoi. “Probabilmente – ammette – questo è il periodo più delicato della mia gestione. Le assenze sono tante e pesanti, perché abbiamo il centrocampo, un reparto fondamentale, falcidiato. Devo però anche riconoscere che la squadra ha fatto poco per meritare un risultato positivo”.
“Siamo in un momento – aggiunge – in cui ognuno di noi deve dare qualcosa in più per uscire da questa situazione. D’ora in poi andrà in campo solo chi mi dimostrerà di avere gli occhi della tigre durante la settimana. Con il Modena siamo mancati anche sul piano del carattere”.
Il Pescara dovrà riscattarsi, per perseguire l’obiettivo della salvezza, nella prossima sfida con il Crotone, in programma sabato prossimo allo stadio “Adriatico”.
Ha assistito ieri al match del “Braglia” l’ex ct della Nazionale italiana Arrigo Sacchi, attualmente dirigente del settore giovanile della Figc, che ha “promosso” a fine gara i baby pescaresi Marco Capuano e Luca Berardocco, entrambi classe ’91.






