PESCARA – C’è amarezza tra le fila della Delfino Pescara 1936 dopo la sconfitta di misura rimediata ieri a Bergamo dalla capolista Atalanta, nella ventincinquesima giornata del campionato cadetto.

Dispiaciuto per come sono andate le cose l’allenatore biancazzurro, Eusebio Di Francesco.

“Abbiamo scelto – ha affermato ironicamente – il modo peggiore per prendere gol.  Essendo una punizione, ma soprattutto una palla scoperta, avremmo dovuto accompagnare l’uomo che partiva davanti, cioè Marilungo (autore del gol decisivo, ndr). Invece siamo rimasti fermi”.

“Abbiamo lavorato bene – dichiara sulla prestazione – con la linea difensiva, per 89 minuti abbiamo concesso pochissimo, anche se l’Atalanta ha attaccato molto. Forse siamo stati poco cinici, perché non abbiamo sfruttato le poche occasioni create”.

Domani è prevista la ripresa degli allenamenti della formazione pescarese in vista della prossima gara con il Varese. Contro i lombardi non sarà a disposizione di mister Di Francesco per squalifica il capitano biancazzurro Samuele Olivi.