PESCARA – La sconfitta del Pescara contro il Genoa sancisce la matematica retrocessione della formazione abruzzese in serie B quando mancano tre giornate al termine del campionato.

La formazione di Bucchi è ultima con 22 punti, a 13 dal Genoa terzultimo.

‘Un anno fa in questo stadio abbiamo festeggiato la promozione, un anno dopo abbiamo lasciato la serie A, potete immaginare i sentimenti che mi passano nella mente’.

Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, commenta cosi’ la sconfitta di Genova che sancisce la matematica retrocessione in serie B della sua squadra.

‘L’importante però adesso è ripartire e ripartire bene – ha proseguito -. Non voglio fare proclami ma sicuramente Pescara dovrà essere protagonista nel prossimo campionato e noi dovremo lavorare per sbagliare il meno possibile’.

‘Se devo pensare a un errore fatto – ha aggiunto – forse è quello di non avere preso giocatori di esperienza all’inizio del campionato’.

Genoa (4-3-1-2): Frey 6, Granqvist 6, Portanova 6.5, Manfredini 6.5, Rigoni 6.5, Matuzalem 6.5, Vargas 6.5 (12′ st Tozser 5.5), Antonelli 6.5 (30′ st Moretti sv), Bertolacci 7, Floro Flores 7 (15′ st Immobile sv), Borriello 7.5 (30 Tzorvas, 32 Donnarumma, 3 Bovo, 11 Jankovic, 19 Jorquera, 26 Cassani, 29 Nadarevic, 87 Pisano). All.: Ballardini 7

Pescara (4-2-3-1): Perin 5.5, Zanon 5.5, Capuano 5, Cosic 5.5 (12′ st , Bianchi Arce 5), Balzano 6, Rizzo 6, Togni 6, Sculli 6.5, Cascione 6.5 (40′ st, Bjarnason sv), Di Francesco 6, Sforzini 6.5 (12′ st Abbruscato sv). (41 Falso, 6 Zauri, 10 Celik, 15 Bocchetti, 22 Vukusic, 26 Blasi, 45 Catalano, 49 Iannascoli, 60 Caraglio). All.: Nobili 5

Arbitro: Gervasoni di Mantova 6

Reti: pt, 19′ Floro Flores, 30′ Borriello, 35′ Sculli; st, 9′ Borriello, 25′ Bertolacci

Recupero: 2′ e 4′ Angoli: 8 a 4 per il Genoa Ammoniti: Sculli per proteste Note: il Genoa ha premiato con due maglie da gioco e un gagliardetto l’unico tifoso del Pescara presente nel settore ospiti del Ferraris, William Gelsumino, di 30 anni, impiegato.