L’AQUILA – Passerà per il “Fattori” l’eventuale qualificazione ai play-off di L’Aquila Calcio e Chieti.

All’indomani dalla penultima giornata del girone B di Seconda Divisione umori differenti in casa delle abruzzesi. 

Mentre il Chieti pensa a trovare la giusta concentrazione per il derby-verità, al Giulianova, già salvo, non va giù la sconfitta rimediata ieri a Carpi.

Il Celano, nonostante l’ennesima disfatta, ha centrato la permanenza in Seconda Divisione e si interroga sul proprio futuro.

QUI CHIETI

Si è concluso senza reti l’incontro play-off dello stadio “Angelini” fra Chieti e San Marino.

Qualificazione in dubbio per i neroverdi di Vincenzo Vivarini che, all’indomani dell’incolore pareggio, elogia nuovamente il proprio gruppo. “Nonostante – esordisce – il pareggio siamo stati autori di una buona prestazione. La mia squadra ha attaccato per 90 minuti e non ha concesso nulla all’avversario. Le occasioni create sono state tante, ma non siamo riusciti a scardinare il fortino. Ai ragazzi va comunque un elogio”.

“In questo momento – spiega – per noi è di vitale importanza mettere a posto il cervello, in modo da poter arrivare al derby nel miglior modo possibile. A L’Aquila sarà una partita determinante: sicuramente sarà una gara tirata con molta tensione in campo”.

Domani il Chieti riprenderà la preparazione in vista della gara del “Fattori”. 

QUI GIULIANOVA

Non ha gradito il 3-0 rimediato rimediata a Carpi il vulcanico mister giuliese, Pino Di Meo, al risveglio ancora rammaricato per come sono andati i fatti. “Sinceramente – dice – la partita di ieri non mi è piaciuta, la prestazione è stata brutta perché la mia squadra non aveva motivazioni. Sono scontento anche perché quando perdevamo 1-0 c’è stata una rete annullata a Francesco Morga, poi abbiamo colpito una traversa e abbiamo sciupato alcune azioni dinanzi la porta”.

“Sicuramente – conclude – il mio obiettivo (la salvezza ndr) è stato raggiunto, ma dà sempre fastidio perdere. Torneremo ad allenarci mercoledì”.

QUI CELANO

Salvo, ma senza onore.

Il Celano ha deluso nuovamente le aspettative dei propri tifosi, cadendo al “Piccone” con il Bellaria 1-2.

La permanenza in Seconda Divisione è l’unica nota positiva del patron marsicano, Ermanno Piccone, che rimprovera la squadra per la lunga serie di sconfitte rimediate nella fase cruciale delle stagione. “La salvezza – afferma  – è acquisita, ma credo che i ragazzi non si siano comportati bene nelle ultime otto partite, perché hanno perso otto volte”.

“Anche ieri – prosegue – abbiamo cercato di proporre in campo qualche giovane esordiente che deve maturare. La partita con il Bellaria non è stata malvagia”.

Il patron biancazzurro conclude sul futuro dell’allenatore siciliano, Giacomo Modica. “Ancora  – dice – non parlo con il mister, entro questa  settimana mi piacerebbe incontrarlo. Modica è una persona che rispetto molto e la cosa è reciproca. Se non ci incontriamo non posso capire chi siederà sulla panchina del Celano nella prossima stagione”.