L’AQUILA – L’Aquila Calcio perde il suo fisioterapista e per sostituirlo si rivolge alla “sorellina” Amiternina.
Fine anno di cambiamenti nello scacchiere dello staff tecnico del club rossoblù, vice campione d’inverno di Seconda Divisione di Lega Pro.
Da quanto appreso da AbruzzoWeb, il fisioterapista Emiliano De Luca ha lasciato il sodalizio di via Ulisse Nurzia, aprendo una falla nella squadra tecnica che va tappata al più presto, visto che si tratta di una figura importante quanto un grande portiere o un bomber.
Logico per cercare un sostituto rivolgersi all’immediato vicinato, cioè al comune di Scoppito, che ospita l’Amiternina, società che ha una solida tradizione calcistica, rinverdita da un presente molto ambizioso.
Il club giallorosso guidato dal presidente, Maurizio Colantoni (uscito di recente dalla compagine societaria dell’Aquila, ndr), è infatti capolista in Eccellenza e non nasconde di puntare alla prima promozione in serie D della sua storia.
A Scoppito vive e lavora un massaggiatore molto stimato, il teramano Roberto Di Clemente, 60 anni e un passato nel calcio di buon livello. Il suo “delfino” è un ex calciatore giallorosso, Gianluca Albani, 30 anni, passato dalla guida della difesa ai lettini per rimettere in sesto i calciatori.
Due nomi appetibili per L’Aquila e non nuovi all’ambiente rossoblù: si è infatti scoperto che alcuni atleti della rosa agli ordini di Maurizio Ianni già in passato hanno fatto ufficiosamente ricorso alle abili cure dello staff scoppitano.
In queste settimane ci sarebbero stati i primi sondaggi anche se, da quanto si è appreso, entrambi i tecnici preferirebbero rimanere incardinati nel progetto Scoppito, nonostante le lusinghe di un possibile salto nel professionismo con il passaggio nel capoluogo.
Una questione in più da affrontare per il 2012 dell’Aquila Calcio. Che, prossimamente, potrebbe perdere anche il preparatore dei portieri Paolo Riviera, che collabora con Dino Galano ma che alcuni ben informati danno in uscita da sodalizio rossoblù.






